Battuto il Frosinone per 2 – 0
Buona la prima per il Pescara che nella prima assoluta stagionale all’Adriatico supera il Frosinone per 2-0, ottenendo il passaggio al quarto turno di Coppa Italia dove affronterà l’Atalanta di Giampiero Gasperini. Successo strameritato per i biancazzurri che oltre alle reti realizzate da Verre ha costruito altre occasioni mancate di poco anche per le parate di Bardi. In attesa dei rinforzi Oddo però può sorridere perché seppure a sprazzi la sua squadra ha fatto vedere buone cose. Si comincia su un terreno di gioco davvero brutto a vedersi e con seimila cuori biancazzurri sugli spalti. In campo Oddo manda un Pescara propositivo e con Gianluca Caprari come punta di movimento. L’avvio è degli ospiti con un colpo di testa al 2′ di Daniel Ciofani che incorna però al lato. Il Pescara prende però quasi subito le misure ai ciociari e al 4′ è Caprari a mettere anche lui di testa al lato della porta laziale. La gara è godibile e al 10′ ci prova l’ex celanese Dionisi con un tiro centrale. Il Pescara con il passare dei minuti cresce e al 11′ è Valerio Verre a fare le prove generali per il vantaggio chiamando Bardi al salvataggio. Passano sette minuti e l’ex perugino non sbaglia mettendo alle spalle di Bardi a due passi dal portiere ciociaro. Il giocatore va poi ad esultare sotto la curva quasi a ribadire la voglia di restare in biancazzurro. Il Pescara galvanizzato dal vantaggio continua ad attaccare e al 23′ è Zamoano a mancare di un soffio la rete del raddoppio con un tiro violentissimo e che sfiora il palo. La squadra di Oddo attacca ancora e mette alle corde gli ospiti che rischiano anche alla mezz’ora con Biraghi che chiama Bardi ancora alla parata. Il Delfino è scatenato e al 32′ Caprari con Bardi fuori dai pali tenta un pallonetto trovando però la risposta dell’estremo gialloblù. L’ultima occasione è per gli ospiti con un tiro però senza pretese di Frara che non crea problemi a Bizzarri. Nella ripresa si riparte con una ghiotta occasione per Ciofani che manca il pari in area con una girata di poco al lato. Al 5′ azione insistita di Benali che poi va a commettere fallo su un avversario al momento del tiro. Un attimo dopo ci prova anche Caprari che conclude debolmente. Ma in agguato c’è sempre lui Verre che al 7′ va a segnare il gol del 2-0 mettendo la gara poi in discesa per gli adriatici. I biancazzurri con il doppio vantaggio controllano bene la gara di fronte ad un Frosinone fragile. Al 16′ arriva poi il momento dell’ultimo arrivato Gyomber che entra al posto di un buon Coda.
Al 24′ Pryyma va a vuoto e per poco Caprari in mezza rovesciata non realizza il tris con Marino che impreca con i suoi dalla panchina. Al 26′ si rivede Benalì  con un tiro respinto da Bardi . Al 34′ arriva la prima vera parata di Bizzarri su punizione di Ghucher. Gli ospiti provano di fare qualcosa ma mancano due  occasioni con Dionisi al 38′ e al 45′ con un’ottima parata di Bizzarri, prima del finale regala al Pescara un meritato passaggio del turno.
Paolo Renzetti