L’Assessore alle politiche sociali del comune di Penne, Lorenza Di Vincenzo, ha disposto un piano di raccolta di materiale didattico a favore degli alunni che appartengono ai nuclei famigliari con difficoltà finanziarie. Il progetto, che rientra all’interno del Programma comunale per il sostegno economico a famiglie e persone in situazioni di povertà e disagio, si dividerà in due momenti cardini: il primo di reperimento e il secondo di sensibilizzazione.

A partire dal 20 agosto tutti i cittadini potranno apportare il proprio contributo attraverso la donazione di libri ed altri beni necessari per l’apprendimento dei più piccoli presso le cartolerie del paese, le quali metteranno a disposizione appositi raccoglitori designati. L’approvvigionamento si concluderà il 27 agosto, giorno in cui presso Piazza Luca Da Penne e Largo San Francesco saranno allestiti dei punti informativi per dar maggior delucidazioni a tutti gli interessati alla causa. L’iniziativa, consentita grazie al supporto delle associazioni di volontariato locali, è volta alla sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti di un fenomeno attuale tanto importante quanto sottovalutato. Il materiale raccolto, poi, verrà distribuito ai genitori degli studenti delle scuole primarie e secondarie che ne avranno fatto richiesta.

Il provvedimento è destinato alle famiglie residenti a Penne, con ISEE 2016 pari e non superiore a € 5.000,00 comprensivo dei redditi esenti IRPEF (pensione di invalidità civile, cecità, sordomutismo, indennità di accompagnamento, pensione sociale o assegno sociale, rendita INAIL per invalidità permanente o morte, pensione di guerra o reversibilità di guerra), che hanno minori e vivono in condizioni di disagio economico. Per ottenere questo supporto basterà recarsi presso il Servizio Sociale e sottoscrivere la domanda di adesione entro e non oltre il 12 settembre 2016.

Un piccolo passo per iniziare la lotta contro un problema reale, che colpisce non soltanto le grandi metropoli ma anche i centri di dimensioni ridotte, che apparentemente vivono nel benessere collettivo.

 

Francesca Di Giovanni