“Una candidatura italiana alle Olimpiadi per i prossimi anni?  Le cose cose nel Mondo cambiano molto velocemente nel bene e nel male, anche se oggi più nel male che nel bene. Non sono un giudice o un oracolo ma credo che ci siamo messi in condizione di compromettere moltissimo per i prossimi anni una nostra candidatura. Questo mi sembra un dato di fatto”. Lo ha detto questa mattina il presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò intervenuto a Pescara, dove ha ricevuto dalla locale Amministrazione, a Palazzo di Città, il “Ciattè d’oro”, per aver contribuito a portare in Abruzzo la 1^ edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia. Il presidente nazionale del Coni Nazionale Giovanni Malagò, sulla querelle con il Comune capitolino, per le Olimpiadi di Roma, questa mattina, a margine della consegna di un premio ricevuto a Pescara, ha confermato per domani alle 12.15 una conferenza stampa presso il Salone d’Onore del CONI, per fare chiarezza sulla vicenda, trincerandosi questa mattina  dietro un no comment: “Proprio perché domani c’è questo appuntamento mi sono ripromesso di parlarne in questo appuntamento per rispetto di tutti”. Il presidente Malagò non si è però sottratto ad una risposta al Campidoglio che ha  parlato di Olimpiadi del mattone: “Senza nessun tipo di polemica e senza voler rimarcare certe considerazioni per altro che da parte nostra tra l’altro sono state sempre molto rispettose, ma questo non può essere anche perché si sa bene che è cambiato tutto anche perché di fatto non si costruisce nulla se non il Villaggio degli Atleti che poi deve servire per una finalità pubblica. Un impianto che poi doveva essere super visionato e avallato dalle associazioni ambientaliste e sopratutto il parco dove si sarebbero dovute tenere le gare di canottaggio e canoa e tutto quello che doveva servire per creare una sorta di percorso naturalistico, anche a recupero di quello purtroppo versa in cattive condizioni”.
Redazione Vestina Web Tv