La pioggia non ha fermato i tanti manifestanti che ieri 11 Ottobre hanno preso parte al corteo di sensibilizzazione per la sicurezza delle scuole, promossa dal comitato “Giardini nel Cuore”.

Molti tra genitori e bambini che hanno voluto far sentire la propria voce. Il corteo al via da Piazza San Francesco, si è poi avviato verso la scuola Maria Ciulli Paratore, dove sono state sistemate le classi della Mario Giardini dopo lo sgombero deciso dal comune vestino, per poi concludersi nella piazza centrale.

“Abbiamo indicato vari locali per la scuola – dice Simonetta Palombaro, Presidente del consiglio d’istituto della scuola M. Giardini – ma sembra che nessuno fosse idonei, a questo punto chiediamo i moduli per far studiare i nostri figli in sicurezza”.

“Non possiamo accettare la dislocazione delle classi – ci dice l’insegnante  Valentina Gambacorta – abbiamo bisogno di una struttura dove può esserci lo scambio tra docenti, dove possiamo lavorare uniti che è anche la forza della nostra scuola”.

14643053_10209032164315321_622368157_nI ragazzi della giardini, adesso collocati nella scuola Paratore, sono stati spostati dopo una perizia del 2011 che attesta la pericolosità. “Non chiediamo una scuola antisismica, perché sappiamo che qui il sisma ce, ma una scuola sicura, senza la paura che possa venire giù pezzi di calcinacci, senza vergognarsi di andare in bagno. Il problema si pone anche con le lezioni nel pomeriggio, perché ce difficoltà per alcuni ragazzi disabili che in quelle ore prendono parte a corsi di riabilitazione nel istituto Don Orione” queste le parole di un genitore.

A dare maggior sconforto è l’avvicinarsi delle preiscrizioni per il prossimo anno, che senza la possibilità di avere un  locale adatto potrebbe perdere moltissimi numeri di iscritti.

“E’ una realtà difficoltosa, – dice la dirigente scolastica Maria Teresa di Donato – speriamo di si possa risolvere nel più breve tempo possibile con l’aiuto dell’amministrazione comunale. Chiudiamo una sistemazione idonea dove possiamo svolgere le nostre a attività, che sono eccellenti. La Mario Giardini è un patrimonio che la comunità pennese non può perdere”. La manifestazione si è poi conclusa presso il chiostro San Domenico, per ascoltare anche alcune testimonianze degli alunni.

Redazione Vestina Web Tv