1. Si è tenuta questa mattina, nella sala polivalente di piazza Luca da Penne, un’assemblea pubblica per capire le prospettive degli istituiti scolastici pennesi. Al centro dell’attenzione, in particolar modo, il futuro dell’istituto Marconi, la cui sede centrale è interdetta dal 18 gennaio dopo il crollo parziale del tetto. L’istituto ha subito richiesto la disponibilità ad avere dei moduli scolastici provvisori, ma il Governo ha fatto sapere che ciò non sarà possibile in tempi brevi. “Siamo stanchi di promesse e proposte, abbiamo bisogno di fatti concreti. Come preside del marconi voglio sapere se la nostra sede centrale sarà a disposizione per il prossimo anno. Se questo non sarà possibile voglio sapere quale alternativa c’è per i miei 450 studenti. Non possiamo andare avanti con questa incertezza”, ha detto la preside del Marconi Angela Pizzi. Il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta si è fatto promotore di un’assemblea dei sindaci dell’area vestina da tenere prossimamente in Provincia per cercare di sensibilizzare quanto più possibile le istituzioni ai gravi problemi del Marconi.

di Francesco Bellante