Il sindaco di Farindola Lacchetta su avviso di garanzia Hotel Rigopiano

Pubblicato da Vestina Web Tv su Venerdì 28 aprile 2017

Sono sei gli indagati nell’inchiesta Rigopiano. Nella giornata di ieri sono stati notificati gli avvisi di garanzia al sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, al tecnico comunale di Farindola, Enrico Colangeli; al presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco; al dirigente delegato alle Opere pubbliche della Provincia, Paolo D’Incecco; al responsabile della viabilità provinciale Mauro Di Blasio, e al direttore del resort Rigopiano Bruno Di Tommaso. “Si tratta di un atto giudiziario dovuto – ha commentato ieri il sindaco Lacchetta ai nostri microfoni -. Ho massima fiducia nella magistratura che saprà ricostruire il quadro delle responsabilità. Auspico un rapido iter processuale e l’approfondimento analitico di tutti gli altri filoni, affinché sia fatta chiarezza e resa giustizia per le vittime e per i familiari”. Anche il Presidente della Provincia di Pescara ha commentato la sua iscrizione al registro degli indagati. “Mi è spiaciuto apprendere la notizia dalla stampa prima ancora che io stesso fossi ufficialmente informato e notiziato, ma così è. Ripongo piena fiducia nell’operato della Magistratura – ha detto Di Marco – cui va il mio plauso per la decisa ed intensa attività d’indagine sin qui svolta e per l’ulteriore azione di accertamento dei fatti e delle responsabilità che riterrà sussistenti.
Credo che il più efficace contributo che si possa dare in questo momento sia quello di consentire agli inquirenti di continuare a lavorare con serenità ed efficacia per il superiore interesse dell’accertamento della verità”.