L’accorpamento dell’area medica dell’ospedale San Massimo di Penne continua a tenere banco. Il sindaco di Piacciano, Vincenzo Catani, ha chiesto a tutti i sindaci dell’area vestina di manifestare in difesa dell’importante servizio. “Chiedo a tutti i sindaci dell’area Vestina, e della Provincia di Teramo (Bisenti, Arsita, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Castilenti) che gravitano nell’area vestina, di organizzare una manifestazione a difesa dell’Ospedale di Penne e del diritto alla salute dei nostri concittadini. Invito il sindaco di Penne a farsi promotore di questa iniziativa da organizzarsi al più presto sotto la Regione Abruzzo, visto che dal 1 giugno è previsto l’accorpamento di numerosi reparti. Un accorpamento che decreterà l’avvio della definitiva chiusura dell’ospedale di Penne.
In qualità di amministratori abbiamo il dovere di opporci a questa scellerata decisione che penalizza la sanità pubblica abruzzese, presa a tavolino da un Direttore Sanitario e da un Assessore alla Sanità che forse poco conoscono la geografia e la storia delle nostre aree e quanto hanno sofferto anche recentemente a causa degli ultimi episodi sismici e calamitosi.
L’auspicio è che tutti i cittadini, in particolare quelli vestini e teramani che sono i più colpiti da questa ingiustizia, e tutto il personale medico e sanitario possano unirsi a questa giusta battaglia”, ha detto il sindaco Catani.

di Francesco Bellante