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Perugia (4-3-1-2) Rosati; Zanon (76’Del Prete), Monaco, Volta, Belmonte; Bandinelli, Colombatto, Bianco (80′ Emmanuello); Han(65′ Falco), Terrani, Di Carmine;
A diposizione: Santopadre, Nocchi, Pajac, Casale, Choe, Emmanuello, Mustacchio, Buonaiuto, Dossena, Del Prete, Falco.

All. Davide Ciampelli

Pescara (4-3-3) Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly (65′ Valzania), Proietti, Brugman; Benali, Baez (65′ Ganz), Pettinari.
A Disposizione: Fiorillo, Crescenzia, Balzano, Kanoute, Ganz, Valzania, Fornasier, Palazzi, Carraro, Cappelluzzo.

All. Zdenek Zeman

Arbitro: Aureliano di Bologna; Assistenti: Citro di Battipaglia, Muto di Torre Annunziata; IV Marini di Roma 1.

Reti: 23′ Di Carmine (Per); 39’Han (Per); 53′ Brugman (Pes); 60′ Monaco (Per); 61′ Benali (Pes); 68′ Di Carmine (Per);

Ammoniti: Zanon, Volta, Di Carmine; Coda, Koulibaly, Baez;

Recupero: 1’Pt; 4′ St.

Spettatori: 12.000

Prima trasferta stagionale nel campionato di serie B per il Pescara e prima sconfitta al cospetto di un Perugia sembrato più determinato nelle fasi chieve della partita. Le due squadre hanno cominciato il campionato con il medesimo risultato, gli adriatici avevano battuto il Foggia per cinque a uno in casa, il Perugia a Chiavari la Virtus Entella.
Zeman deve rinunciare in extremis a Del Sole, per il mancato arrivo del transfert dopo che quest’ultimo in chiusura di mercato ha firmato per la Juventus. Perugia con la divisa classica rossa con inserti bianchi, Pescara con la divisa da trasferta verde fluo.
Partita subito emozionante e ricca di cambi di gioco, al 6′ Han dal limite fa sedere il diretto avversario e calcia a giro ma il tiro del nord coreano si spegne sul fondo, al 15′ errore in mezzo al campo della squadra di Zeman, Han ne approfitta e serve Di Carmine che cincischia un po’ e si fa rimontare da Mazzotta, sul capovolgimento di fronte e Baez non ne approfitta a porta sguarnita.
Al 23′ arriva il vantaggio del Perugia. Punizione dalla trequarti di Colombatti che trova la sponda aerea di un compagno e Di Carmine prima calcia sopra addosso a Pigliacelli e sul tap-in insacca alle spalle dell’estremo adriatico. Al 35′ vicino al raddoppio il Perugia con Belmonte che da calcio piazzato sorvola di poco la traversa. Il raddoppio è nell’aria e arriva al minuto 39′ con Han che a porta vuota dal centro dell’area batte l’incolpevole Pigliacelli dopo che lo stesso aveva effettuato un autentico miracolo, con l’aiuto del palo trasverso, sul colpo di testa di Di Carmine. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo, con il Perugia in vantaggio per due a zero e con il Pescara che ha creato tanto possesso palla ma i pochi attacchi verso la porta di Rosati non hanno portato pericoli.

Il secondo tempo parte con gli stessi undici iniziali, con gli umbri sempre protagonisti e con il Pescara che sembra incapace di reagire alle sfuriate biancorosse. Ma al primo vero affondo al 53′ accorcia le distanze con il giocatore uruguaiano Brugman che mette all’incrocio dei pali un bellissimo assist all’indietro di Benali. Al 57′ vicino al pareggio il Pescara con il centrale difensivo Perrotta che svetta più in lato di tutti in aria avversaria ma non riesce ad indirizzare in porta. Nel momento migliore del Pescara arriva il tris del Perugia al 60′ Salvatore Monaco che in area adriatica è il più lesto a spingere in rete una palla vagante calciata in mezzo da Belmonte, ma con non poche polemiche per un presunto tocco di mano. Passa un minuto e Belmonte atterra in area Benali e lo stesso libico che realizza dal dischetto per il tre a due.

Girandola di cambi al minuto 65′. Il Pescara mette in campo Ganz e Valzania per Baez e Coulibaly, il Perugia inserisce Falco per il giovane Han. Quarto gol del Perugia al minuto 68′ con Di Carmine che approfitta di una dormita della difesa, che sbaglia la tattica del fuorigioco, e con il destro insacca alle spalle di Pigliacelli.

Ultimi sussulti al ridosso del novantaquattresimo quando il Perugia ha un paio di occasioni per portare a cinque le  reti e al triplice fischio finale a fare festa sono i giocatori e i tifosi del Perugia con Zeman che deve rivedere qualcosa in difesa per affrontare nel migliore dei modi l’anticipo di Venerdì prossimo all’Adriatico Cornacchia contro il Frosinone.

 

Stefano Recanati