CONDIVIDI

Pescara (4-3-3) Pigliacelli; Cescenzi,Coda,Perrotta,Mazzotta; Proietti (76′ Carraro), Brugman (87′ Kanoute), Coulibaly; Del Sole, Pettinari, Benali (71’Baez).

Allenatore: Zeman

Frosinone (3-5-2) Bardi; Krajnc, Ariaudo, Terranova; Paganini (37′ Frara), Gori, Sammarco, Maiello (90′ Besea), Beghetto; Ciano (86′ Citro), Ciofani;

Allenatore: Longo

Arbitro: Luca Sacchi di Macerata

Alla giostra del gol dell’Adriatico questa volta si diverte soprattutto il Frosinone che, sotto di tre reti all’intervallo, ha avuto la forza di recuperare una gara che sembrava chiusa dopo 45′, sfiorando anche la vittoria che non avrebbe potuto far gridare allo scandalo, considerando anche i quattro legni colpiti dai ciociari e il gol sembrato regolare annullato a Daniel Ciofani. Il Pescara Dottor Jekil e Mr Hyde recrimina per la rimonta dei laziali, ma pensa soprattutto a quello che bisognerà fare per migliorare la fase difensiva.

Zeman, senza Campagnaro, Fornasier, Selasi, Latte Lath, Elizalde e Mancuso, ripropone per nove undicesimi la squadra sconfitta a Perugia, con le varianti di Crescenzi al posto di Zampano e Del Sole per Baez. Nell’undici Ciociaro, Longo, privo di Brughenti, Dionisi, Crivello, Zappino, Matteo Ciofani e dell’ex Soddimo si affida al 3-5-2,  con Ciano e Daniel Ciofani di punta. L’avvio, del match, diretto da Sacchi di Macerata, vede subito al 3′ una conclusione al lato di Del Sole dall’interno dell’area di rigore. Il 18enne di proprietà della Juventus si riscatta un attimo dopo con una azione travolgente sulla destra e con il cross perfetto a centro area per Pettinari che a porta vuota non sbaglia per l’1-0, segnando la quarta rete stagionale. Al 5′ c’è la pungente reazione degli ospiti con Ciano che colpisce un clamoroso palo, con la deviazione decisiva di Pigliacelli. La gara non regala un attimo di pausa.  Al 9′ Ciofani in area conclude quasi a botta sicura, trovando la deviazione di un difensore in angolo. Al 11′ ancora Daniel Ciofani a cui il portiere del Pescara dice no.

Al 12′ si rivede  Ciano, questa volta su punizione e ancora palo con un tocco decisivo del portiere Adriatico. Il Frosinone stringe d’assedio la metà campo biancazzurra con Brugman e soci palesemente in difficoltà. Il Delfino ha però una fiammata al 22′ quando Bardi con i pugni anticipa Benali pronto a colpire di testa.

Al 26′ Ariaudo sugli sviluppi di un corner con la collaborazione di Mazzotta, colpisce la traversa con Pigliacelli battuto. Porta stregata per i continuano a spingere quasi senza soluzione di continuità. Al 32′ Gori impegna centralmente Pigliacelli prima di un miracolo di Bardi su colpo di testa di Benali che per poco non regala alla sua squadra il gol del 2-0. Nell’occasione si infortuna Paganini che viene sostituito da Frara. Passa un minuto e uno degli ex della gara, Antonio Mazzotta spreca una buona opportunità dalle parti del portiere Bardi che poi non può nulla al 40′ quando ancora Del Sole crea e Pettinari realizza per il raddoppio Pescara, con la doppietta personale e la quinta rete di un avvio di stagione incredibile. Ma che per Pettinari è serata si vede anche al 46′ quando Mazzotta serve un pallone d’oro a Pettinari che fa tre e tripletta.

Al 1′ della ripresa subito Frosinone in avanti con un tiro-cross di Frara parato a terra da Pigliacelli. Al 6′ quarto legno degli ospiti con Sammarco, con Pigliacelli ancora decisivo. Ma il Frosinone è squadra di rango e che all’ennesimo tentativo trova il gol del 3-1 con Ciano che su punizione, pennella una traiettoria all’incrocio dove Pigliacelli questa volta non riesce ad arrivare. Il doppio vantaggio dura però poco perché al 16′ ancora Ciano, dopo una azione travolgente, realizza il gol del 3-2 che riapre la gara. Incredulità sugli spalti per i tifosi biancazzurri costretti a soffrite, con al 19′ l’urlo del quarto gol strozzato in gola, e con il salvataggio sulla linea di su conclusione sporca di Pettinari che ci riprova anche al 24′ concludendo di poco sopra la traversa. Dalla parte opposta è Frara ad imitare il,bomber biancazzurro prima del 3-3 griffato Daniel Ciofani.   Incredibile ma vero con il Frosinone che pareggia in venti minuti una gara che sembrava chiusa. Zeman indispettito manda in campo Baez e Carraro per Benali e Proietti. Al 32′ Ciofani segna il gol del 4-3 in posizione regolare, con Sacchi che però annulla su segnalazione del primo assistente. Il finale di match vede al 36′ Ariaudo fallire il gol del vantaggio ospite con la fase difensiva degli abruzzesi da brividi e con gli  ospiti che credono