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Pianella – E’ stato sottoscritto il verbale di consegna dei lavori in località S.Michele, zona al confine con il comune di Spoltore.
Saranno quindi avviate nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni metereologiche, le opere di ricostruzione della strada di collegamento tra la viabilità comunale e la provinciale Pianella – S.Teresa su un tratto di strada, chiuso da 4 anni al traffico a causa dei fenomeni franosi che l’hanno interessato in precedenza.
Le opere saranno eseguite attraverso l’attuazione di una proposta di programma integrato ad iniziativa privata e sono state affidate dai soggetti attuatori all’impresa Emoter di Loreto Aprutino. Si tratta di lavori di urbanizzazione complessa che prevedono scavi di sbancamento, ricostruzione della scarpata con i relativi cordoli e rifacimento della sovrastruttura stradale.
“I continui fenomeni meteorologici che hanno interessato anche il nostro comune negli ultimi anni hanno provocato e continuano a provocare danni rilevanti sotto il profilo idrogeologico, afferma il sindaco Marinelli.
Interdetta totalmente al traffico a causa degli eventi alluvionali del 2013, la frana di C.da S.Michele rappresenta sicuramente una delle problematiche più datate e significative del nostro territorio, considerando che un tratto di viabilità è rimasto per anni totalmente intercluso. Andiamo, pertanto, continua il primo cittadino, ad utilizzare risorse derivanti da una convenzione urbanistica, inizialmente previsti per fare altre opere, per porre in essere un necessario quanto indifferibile lavoro di messa in sicurezza. Tuttavia, gli ulteriori fenomeni di questi ultimi giorni ci pongono dinanzi ad un quadro gravissimo del tessuto idrogeologico delle nostre aree che è assolutamente impensabile ipotizzare possa essere affrontato con le esangui casse comunali, rendendosi non più rinviabile una immediata assunzione di responsabilità da parte di regione e governo, ai quali più volte è stata fornita dettagliata e specifica relazione sui danni e sul fabbisogno finanziario, poiché ogni ulteriore evento meteorologico straordinario delinea un aggravio dei costi iniziali ed un aumento dei pericoli per la popolazione”.