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L’amministrazione comunale replica alle affermazioni del consigliere di minoranza Filippone, che polemizzava sulla chiusura del nuovo parco “Elena Finocchio”, per mezzo della capogruppo Luisa d’Amico: “La sistematica alterazione della verità delle vicende amministrative da parte del consigliere Filippone non costituisce certo una novità, ma arrivare ad affermare che il parco risulta chiuso “per allagamento”, laddove, persino sul profilo facebook, l’amministrazione comunale, già dal 16 novembre, aveva annunciato la necessità di chiusura per preservare gli interventi di semina effettuati, rende evidente il livello di attendibilità delle sue affermazioni.”

“ Non potendo effettuare la semina ad agosto, infatti, si è deciso di posticipare la stessa al mese di novembre, proprio per garantire l’attecchimento e spostare i disagi della chiusura nel periodo di minore utilizzo della struttura – precisa l’assessore – mentre gli eventi alluvionali, che pure sul nostro territorio hanno generato danni ingentissimi, non hanno provocato alcun problema al parco pubblico, che, invece, ha superato brillantemente, il gravoso test al quale l’emergenza meteo lo ha sottoposto, come evidente a tutti i cittadini, tranne che a Filippone.”

“ In realtà – aggiunge la capogruppo di maggioranza – la struttura ha retto benissimo l’urto dell’enorme massa di acqua e fango che si è riversata in quell’area, peraltro oggetto di movimentazione di terreno su alcune aree private limitrofe che ne hanno aggravato il rischio durante l’alluvione di metà novembre, tanto è vero che, in vista della imminente riapertura, non si rende necessario alcun intervento straordinario, se non, appunto, la necessità di prolungare i tempi inizialmente stimati per la ricrescita, il completamento delle piantumazioni che devono delimitare l’area del campetto polivalente e la collocazione, in alcuni tratti dove, proprio a causa delle ingenti piogge non c’è stata ricrescita spontanea, di tappeti in erba già pronta.”

“Comprensibile il disagio di Filippone – conclude Luisa D’Amico – che si trova a vedersi realizzato in poco tempo tutto quello che in oltre 25 anni di inconcludente attività politica, lui e D’Ambrosio non sono sati in grado neppure di immaginare, ma tra qualche giorno, se le temperature si manterranno miti, l’erba sarà ulteriormente cresciuta, il parco riaprirà ed anche Filippone, insieme a tutta la cittadinanza, potrà godere di questa meravigliosa opera per la quale riceviamo visite da tutta la regione e che, anche per questo, merita le migliori attenzioni.”