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Avevano rubato rame nella zona ancora sotto sequestro dell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), quando sono stati intercettati e bloccati dai carabinieri della stazione di Penne (Pescara), identificati e denunciati per per violazione di sigilli e furto aggravato in concorso. I militari, coordinati dal maggiore Alessandro Albano,
in servizio nella zona di Farindola (Pescara) per prevenire intromissioni nell’area di Rigopiano dove è vietato l’accesso, sono così prontamente intervenuti per bloccare una autovettura sospetta segnalata da un cittadino. I militari hanno intercettato una Skoda station wagon, con a bordo due persone e un rilevante quantitativo di rame. All’interno del mezzo c’erano un pescarese 47enne e la sua compagna tedesca 35enne. I due, poco prima, come appurato dagli inquirenti, si erano introdotti all’interno dell’area dell’Hotel Gran Sasso Resort di Rigopiano, ancora sottoposta a sequestro, e dove stanno andando avanti incessantemente le operazioni di bonifica, impossessandosi di circa 130 kg di rame, per un valore di 500 euro. Il rame era stato già stoccato ed accantonato dalla ditta incaricata dei lavori e che sta procedendo a separare i vari tipi di materiali per il successivo smaltimento. Il materiale, prontamente recuperato, sarà riconsegnato alla ditta che si sta occupando della bonifica. Dopo le polemiche delle settimane scorse per il macabro turismo nella zona della valanga, che provocò 29 vittime, grazie al pronto intervento delle pattuglie dell’Arma è stato impedito che venisse portato a compimento un altro grave atto di sciacallaggio.