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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: “I Comuni di Collecorvino e Penne e il socio privato di Società Intercomunale Gas Spa, Estra Spa, che rappresentano l’80% del capitale sociale di Sig Spa, hanno deliberato nell’ultima assemblea dei soci di incrementare di 35 euro i rimborsi ai 3 consiglieri di amministrazione componenti del CDA. Lo prevede una disposizione del Governo Gentiloni (articolo 11, comma 6 del Dlgs 175/2016). Niente cifre stellari o sperpero di denaro pubblico come subdolamente riportato nel comunicato del PD: c’è stato solo un adeguamento economico rispetto al parametro del 2013, previsto per gli amministratori di Società per Azioni. Il PD di Penne appare in questo caso confuso e agisce come lo struzzo di campagna: quando bisogna incrementare i compensi per gli amministratori e il direttore generale dell’ACA (tre settimane fa) o per i consiglieri di amministrazione di Ambiente Spa, ovviamente tutti esponenti del PD, nasconde la testa sotto la sabbia, mentre oggi, Andrea Vecchiotti, pilotato dai caminetti locali, la tira fuori e diventa il paladino dei populisti. Dopo questo ennesimo scivolone e a seguito delle ultime sconfitte elettorali inanellate dal PD, Vecchiotti dovrebbe solo dimettersi anziché continuare a sparare castronerie sulla stampa, senza presentare proposte alternative per migliorare la comunità. D’altronde il PD è questo: è un partito fuori controllo e in caduta libera, che naviga verso la distruzione di massa”. Lo affermano i sindaci di Collecorvino, Antonio Zaffiri, e Penne, Mario Semproni, che rispondono al segretario del PD di Penne. “E’ evidente che il giovane segretario Andrea Vecchiotti, che indossa gli abiti del “raccatta balle” del PD, purtroppo, è stato indotto in errore da chi, dietro le quinte, cerca inutilmente di riconquistarsi una verginità politica”, hanno aggiunto i due sindaci. “Sono a favore della modifica della natura giuridica della società Sig – ha osservato Mario Semproni – che da Società per Azioni dovrebbe essere trasformata in una struttura più semplice, tipo una Srl, per avere vantaggi commerciali, ma per Vecchiotti il tema è diventato un minestrone salato tra la Spending Review di Cottarelli e la legge Madia. Per chiarezza di informazione, poi, i Comuni di Penne e Collecorvino – proseguono Zaffiri e Semproni – stanno procedendo alla dismissione delle partecipazioni possedute in Vestina Gas Srl in assoluta trasparenza e seguendo i dispositivi legislativi che proprio il Governo Renzi ha imposto in tema di società partecipate: non c’è mistero ma solo buon senso. L’obiettivo del PD, come appare chiaramente, è inquinare le acque per tutelare il proprio casato”. “Rassicuriamo il partito democratico che il Comune di Penne – aggiunge il sindaco Semproni – non è oggetto di ingiunzioni o di decreti ingiuntivi: l’unico che è stato finora notificato riguarda una istanza giudiziaria promossa dalla società Cogedil Costruzioni Srl di Penne per alcuni lavori affidati durante la precedente amministrazione e mai pagati (nella gestione del sindaco Rocco D’Alfonso non è una novità!). Per quanto riguarda la sostituzione del componente del collegio sindacale – ancora una volta ringraziamo per il lavoro svolto la dottoressa Giulia Buccella, cognata del consigliere comunale del PD Giovanni Severo – ma dopo gli ultimi incarichi che la professionista pennese ha ricevuto dal presidente Luciano D’Alfonso presso l’Agenzia per il diritto allo Studio Chieti-Pescara e presso l’Ater di Lanciano, a seguito dei quali sono aumentati i suoi impegni, abbiamo deciso, come prevede la norma che disciplina gli incarichi fiduciari, di affidare al professor Marchetti, attuale componente del collegio sindacale della Fater, il ruolo di componente del collegio di Sig Spa. Le illazioni del giovani segretario sono false e strumentali, che minano l’attività aziendale. Nessuna illogicità o irrazionalità come paventato ma solo scarsa conoscenza delle norme da parte di Vecchiotti. Per il resto, come d’altronde accade da circa due anni, il PD ripropone il solito disco rotto tra incarichi (dove sono gli impegni di spesa?) e le offese personali. Avremmo preferito invece concentrarci sul futuro dell’ospedale San Massimo, che a breve chiuderà i battenti per colpa del partito di Vecchiotti, oppure sull’assegnazione dei fondi della Regione Abruzzo a favore del sociale (siamo fermi alla rendicontazione 2016), degli accreditamenti per i disabili (Fondazione Papa Paolo VI: a proposito il tavolo di Rocco D’Alfonso che fine ha fatto?) ed europei (zero bandi Fesr e FSE): abbiamo solo ricevuto spot elettorali. È questo il Partito democratico di Matteo Renzi e Luciano D’Alfonso. Ma gli elettori lo hanno capito bene, Vecchiotti purtroppo ancora no!”, concludono Antonio Zaffiri e Mario Semproni.