In merito alle dichiarazioni del segretario cittadino del PD, l’amministrazione comunale di Penne precisa quanto segue: “La Giunta regionale ha deliberato solo il 4 maggio scorso l’approvazione del S.A.D. (strumento di attuazione diretta), che ha reso disponibili i fondi programmati per la realizzazione dei Musp, come individuato nella programmazione del Par-FSC 2017-2013. Il Servizio edilizia scolastica della Regione Abruzzo, ad oggi, non ha ancora trasferito le disponibilità finanziarie programmate nella procedente deliberazione, e destinate a favore del Comune di Penne: manca l’atto del dirigente. Inoltre, il Genio Civile – è un’articolazione della giunta regionale – non ha ultimato l’esame tecnico richiesto per una variante che si è resa necessaria per alcune modifiche apportate al progetto iniziale. Nonostante ciò, l’ufficio tecnico comunale, guidato dall’ingegner Piero Antonacci, che ringraziamo, sta effettuando operosamente tutti i passaggi amministrativi per concludere in tempi brevi i lavori. Ricordiamo al segretario del PD che la costruzione della scuola provvisoria, individuata in località Fonte Nuova con il parere positivo del dirigente scolastico del Marconi, non è un punto del programma amministrativo e politico di Penne Viva, ma è una conseguenza sventurata degli eventi calamitosi di gennaio 2017; pertanto, al fine di garantire l’attività didattica all’Istituto tecnico commerciale “Guglielmo Marconi”, l’attuale amministrazione comunale, che evidentemente non ha competenza, si è assunta comunque l’onere di effettuare l’appalto nonostante le poche risorse di personale e mezzi. Il nostro impegno – conclude Penne Viva – è completare i lavori in tempi brevi, così come concordato con il presidente della Provincia Antonio Di Marco. Consigliamo al PD di non speculare o strumentalizzare politicamente questa vicenda, frutto solo di un evento nefasto per la comunità: l’attività politica incardinata sul gioco delle responsabilità legate alle emergenze non produce consensi, anzi, fanno emergere palesemente la scarsa conoscenza dei procedimenti amministrativi per i quali la politica non dovrebbe avere ingerenza”.