Lo scopo del nostro comunicato era ed è, come appare chiaramente anche dal titolo (Aula Studio: non abbassiamo l’attenzione! ndr), quello di mantenere alta l’attenzione sulla riapertura dell’Agenzia per la Promozione Culturale. In data 4 giugno sulla pagina ufficiale del Comune di Penne il sindaco Semproni ha promesso di “consentire all’ufficio di essere operativo in occasione del nuovo anno scolastico”. Se questo risulta impossibile a causa di inadempienze della giunta regionale, allora perché non si è insistito, quotidianamente, con gli organi regionali stessi per la celere deliberazione della convenzione? Perché non si è chiesto anche il nostro appoggio per fungere da pungolo verso il governo Regionale? L’unico “interesse” che muove le azioni dei Giovani Democratici-Circolo Area Vestina sono il benessere ed il welfare delle giovani generazioni che, tra mille difficoltà, esistono e resistono nell’area vestina e non si rassegnano all’idea di dover abbandonare quei territori nei quali sono nati, cresciuti, hanno studiato e nei quali vogliono continuare a sviluppare la propria esistenza e personalità, nonostante il silenzio mostrato da diversi enti istituzionali verso le loro pretese e richieste. Rispediamo al gruppo Penne Viva qualsiasi illazione mossa nei nostri confronti o dei nostri associati, chiedendogli di abbandonare questo stile arrogante fatto di accuse velate: se volete puntare il dito verso qualcuno abbiate la decenza di fare i nomi ed i cognomi indicando i fatti incriminati.

Dal comunicato stampa apparso in data 23 agosto su Lacerbaonline a firma del gruppo Penne Viva è possibile comprendere la diversa ed opposta concezione di politica che il gruppo consiliare Penne Viva ed i Giovani Democratici intendono portare avanti: i primi sono alla ricerca del colpevole, i secondi sono alla ricerca della soluzione. Infatti, siccome come Giovani Democratici riteniamo prioritario, per le giovani generazioni ma non solo, la riapertura di un luogo pubblico di aggregazione e di cultura, abbiamo già proposto diverse soluzioni alternative. Restiamo a disposizione, come già dichiarato, per incontrare le associazioni e l’amministrazione comunale, che invitiamo celermente a convocare un tavolo con tutti gli attori coinvolti, noi compresi, per valutare tutti gli scenari possibili affinché venga messa a disposizione degli studenti vestini un’aula studio. Riteniamo che solo dall’umile collaborazione possano scaturire azioni positive.

Giovani Democratici – Circolo Area Vestina