“Siamo all’inizio di un nuovo anno scolastico ma l’amministrazione Semproni continua ad ignorare la questione dell’edilizia scolastica” esordisce il capogruppo di Penne Vale, Ennio Napoletano, che prosegue “da tempo cerchiamo di far riflettere il sindaco e tutta la giunta sulle spie, allarmanti, che si sono accese: calo delle iscrizioni degli istituti presenti nel nostro Comune che ne mettono a rischio l’autonomia in favore di quelli del circondario e della costa, carenza delle strutture, assenza di politiche scolastiche di ampio respiro e pressoché totale assenza di progetti futuri per la scuola M. Giardini. Alle nostre segnalazioni riceviamo come risposte solo attacchi e tentativi di nascondere sotto il tappeto il problema. Dagli annunci su Facebook apprendiamo che si vuol ricostruire la M. Giardini ma si evita accuratamente di parlare con quali stanziamenti si intende operare, che fine abbiano fatto i fondi già concessi e come si intendono utilizzare ma soprattutto non vi è traccia delle tempistiche di intervento. Dubitiamo fortemente dell’immediata realizzazione della Giardini ed il problema resta aperto, senza alcuna intenzione dell’Amministrazione di volerlo affrontare. ”

“La Giardini anche per quest’anno sarà ospitata nei locali della Paratore” aggiunge il segretario del PD cittadino, Andrea Vecchiotti “ma gli studenti, le famiglie, gli insegnati e tutto il personale non hanno alcuna rassicurazione per il futuro. Ormai da tempo stiamo lanciando questo grido di allarme ma l’amministrazione Semproni sembra restare sorda e noncurante dei problemi. Ribadiamo nuovamente l’importanza centrale che le scuole rappresentano per Penne e per l’intero territorio vestino: auspichiamo che il Consiglio Comunale metta in campo delle politiche attive per ridare dignità all’istruzione pennese e arginare la diaspora giovanile e studentesca che sta affliggendo il nostro territorio. Gli annunci su Facebook non sono più sufficienti. Chiedo al sindaco Semproni di raccogliere tempestivamente l’invito lanciatogli dai Giovani Democratici di convocare un tavolo con gli stessi, le associazioni ed i rappresentanti d’istituto per cercare una soluzione condivisa per creare spazi studio da dedicare agli studenti.”

Penne Vale

Partito Democratico-Circolo di Penne