RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Non saprei come interpretare le parole pronunciate dal sig. Vecchiotti se in senso di sprono verso l’amministrazione o in senso dispregiativo per l’operato del proprio partito per tutto quello ha fatto fino adoggi. E’ vero che dall’evento tragico del 18 gennaio 2017 sono trascorsi oltre due anni ma non è assolutamente vero che questo tempo è attribuibile a responsabilità dell’attuale amministrazione comunale, anzi se oggi Penne ha una scuola all’avanguardia ed antisismica è solo ed esclusivamente grazie all’amministrazione Comunale e all’assessore alla pubblica istruzione ed al vicesindaco che l’hanno fortemente voluta ed impegnato anche il dirigente all’Urbanistica prima ed ai lavori pubblici dopo per la redazione ed esecuzione del relativo progetto.  Vorrei ricordare al signor Vecchiotti che questi tempi sono dovuti essenzialmente alle balle promesse nel febbraio 2017 dal Ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli, la quale aveva promesso una struttura provvisoria per il Marconi e che invece a distanza di 8 mesi non se ne vista neppure l’ombra, termine quest’ultimo che ha impedito l’attivazione della procedura di somma urgenza per la realizzazione dello stesso una volta che il Presidente della giunta regionale ha individuato le risorse e le ha messe a disposizione del nostro comune resosi disponibile a realizzarla. Ciò premesso dal settembre 2017 alla consegna del dicembre 2018 ulteriori tempistiche sono state necessarie a causa dei mancati puntuali pagamenti della regione secondo convenzione e che pertanto anche esse non sono imputabili all’amministrazione comunale. Pertanto il segretario piddino prima di mettere nero su bianco è il caso che cominci a studiarsi le carte e capire contro chi vuole sparare perchè in questo caso ha sparato contro il Ministro della Pubblica Istruzione e il Presidente della regione ex (quest’ultimo forse andava ringraziato), che sono del suo stesso partito. Vorrei inoltre ricordargli quali sono invece le attività realizzate dall’attuale amministrazione ed in particolare modo dal sottoscritto assessore alla pubblica istruzione dal 6 giugno 2016 ad oggisulle scuole di Penne: da circa un trentennio non vedevano l’intervento di nessuna manutenzione ordinaria, oppure sono state devolute quasi unicamente a favore di una delle due scuole, difatti molte di esse avevano notevoli infiltrazione di acqua nelle aule ed è stato risolto, impianti elettrici ed internet malfunzionanti, non adeguati o inesistenti, presenza di amianto nell’Istituto Comprensivo Paratore di via Verrotti, sul corpo B invece sono stati fatti notevoli interventi di miglioramento della struttura ed in particolare sono state alleggerite le strutture divisorie interne ed effettuati controlli sulla tenuta statica dei solai, infine è stata presentata domanda per l’adeguamento sismico che è stata già approvata ed è in attesa del finanziamento regionale. Oltre agli interventi effettuati dal Comune il sottoscritto insieme all’ausilio di ditte private e genitori, gratuitamente, abbiamo provveduto ad effettuare lavori nei diversi plessi come il ripristino della rete internet, tinteggiatura delle aule ecc. Lo stesso dicasi per l’intervento effettuato sul plesso Vanni di via Caselli nel mentre l’intero edificio Polacchi oggi è adeguato sismicamente. Inoltre ho iniziato, con l’ausilio di privati, la sostituzione degli arredi scolastici obsoleti a partire da quelli della mensa scolastica dell’infanzia in consegna questi giorni. In merito alla ristrutturazione del Palazzo De Sterlich forse il signor Vecchiotti non conosce le competenze sulle scuole del Comune e della Provincia e anche in merito forse è il caso che si informi meglio. Ad ogni modo le scuole di secondo grado sono di competenza della Provincia e nonostante questo anche per esso ci siamo interessati affinché gli interventi fossero tempestivi e consentissero all’istituto Marconi di tornare ad usufruirne nel più breve tempo possibile. Tuttavia l’intervento è assai complesso in quanto attiene alla ricostruzione di diversi settori tra cui edilizia scolastica, edilizia Pubblica ed edilizia privata con tutti i vincoli della soprintendenza ai Beni Archeologici e culturali. Serve pertanto non solo l’interesse della Provincia a ripristinare detto immobile ma occorrono professionisti competenti a mettere in correlazione tutte le predette strutture e per questo confidiamo anche nell’ausilio del nuovo Dirigente tecnico arrivato in Provincia. Altrettanto con assiduità monitoriamo l’avanzamento dei lavori del plesso Mario dei Fiori di Via Caselli. Certo è che ci vuole coraggio nell’asserire che l’attuale amministrazione non ha saputo trovare soluzioni immediate, quando un Ministro non mantiene le promesse fatte agli studenti ed ha causato con le sue bugie gravi danni almeno sulle tempistiche quando invece l’amministrazione Comunale ha individuando la soluzione per evitare i doppi turni agli studenti e al personale poi adottata delle due sedi dei portici e dell’ex Giudice di Pace. Altrettanto privo di logica è l’affermazione secondo cui l’amministrazione comunale non ha saputo porre soluzioni tempestive o che non sa rendere attrattive le scuole Pennesi, quando invece le precedenti Amministrazioni, tutte piddi, hanno posto in essere continue e reiterate azioni volte tutte alla emarginazione delle scuole Pennesi e non solo a cominciare dall’assurdo ed illogico inglobamento dell’Istituto d’arte nel liceo, depauperando secoli di arte, storia e cultura del popolo Vestino, e, nella mancata pianificazione degli indirizzi del territorio in epoche assai più propizie. Gli interventi che il mio assessorato porrà in essere in favore delle scuole saranno menzionati dagli atti di Giunta e di Consiglio che esplicheranno i propri effetti dal prossimo anno scolastico. Vorrei capire, inoltre, quali sono le strutture, in modo particolare scolastiche, che il Partito Democratico ha realizzato negli ultimi venti o anche trent’anni, forse la nuova Mario Giardini di via Dei Lanaioli con una spesa di cinque milioni e mezzo di euro, con una ditta collusa con la mafia, che avrebbe mandato in dissesto il bilancio comunale? oppure quale altra struttura questa amministrazione avrebbe dovuto e potuto realizzare in soli due anni o poco più, oltre ad un Istituto all’avanguardia ed antisismico? tutto il resto sono chiacchiere e fake news di un partito che forse non ancora si rende conto del danno che ha fatto negli ultimi 30 anni alla nostra città e che continua ancora a rosicare amaro per il risultato delle ultime elezioni comunali prima, nazionali dopo e infine regionali, non riuscendo né a fare una proposta concreta nè a dare una diversa e alternativa prospettiva al futuro della nostra città non solo in ambito scolastico ma si limita a lanciare solo accuse e falsità. Invito pertanto il signor Vecchiotti ad essere più onesto con i cittadini di Penne e soprattutto a non raccontare bugie come quelle dell’articolo del Centro di domenica 3 marzo o delle vendite farlocche in merito alle quote della Vestina gas che di fatto sono state vendute e che i relativi proventi, anche se parzialmente, sono già entrati nelle casse comunali risanando in gran parte il bilancio. Infine sul futuro dei Must, per ora facciamo in modo che i ragazzi del Marconi ne possano godere fino al ripristino della più prestigiosa sede. L’augurio che insieme al Sindaco Semproni ed al Presidente della Provincia Antonio Zaffiri abbiamo portato agli studenti è stato quello di godersi il nuovo edificio e che possa tornare utile strumento per ricostituire l’entità di appartenenza ad un Istituto storico prestigioso della città ed ambiente idoneo ad una più proficua attività didattica. Mentre al ripristino della sede storica, i Must possono essere utilizzati per altre esigenze o altre Urgenze anche fuori città. Oggi rappresenta una ricchezza e non solo per il Mondo Scuola della nostra città.

Cordiali slauti

Avv. Nunzio Campitelli

Assessore comunale alla pubblica istruzione