Il comune di Pianella ha subito, dalle vicende degli anni 1997-2012 legate alla riscossione dei tributi, vicissitudini che ne condizionano e ne condizioneranno ancora per decenni gli equilibri finanziari, come spiega il sindaco Sandro Marinelli: “A partire dalla vicenda CERIN, il primo concessionario privato scelto nella seconda metà degli anni novanta dall’amministrazione, recentemente fallito mentre pende in Cassazione una richiesta risarcitoria di un milione di euro, alle note vicende della RISCO s.r.l., per la quale la Cassazione ha definitivamente decretato il fallimento, c’è già stata in primo grado una sentenza penale di condanna per l’ex amministratore, ed è pendente al tribunale delle imprese la richiesta risarcitoria per danni di oltre 2 milioni di euro.”

“ In tale contesto – spiega il sindaco – abbiamo riportato la gestione tributaria all’interno dell’ente, senza aumentare il personale in forza, ed iniziato una faticosa ricostruzione del quadro degli adempimenti tributari  degli ultimi anni di cittadini e imprese, che non finiremo mai di ringraziare per la pazienza e la disponibilità mostrate nell’assecondare le richieste degli uffici che, in alcuni casi, risultavano completamente privi di documentazione; abbiamo in tal modo eseguito una mole enorme di accertamenti, in buona parte consentendo ai contribuenti di avvalersi di piani di rateizzazione pluriennale e migliorato la attendibilità e completezza della base tributaria.”

“ L’ultimo aspetto del percorso intrapreso alcuni fa – evidenzia l’assessore ai tributi Marco Pozzi – attiene al recupero coattivo delle somme accertate e non pagate, per le quali l’amministrazione ha affidato all’Agenzia delle Entrate i ruoli, per una prima tranche di circa € 700.000,00, con l’auspicio che il recupero dell’evasione possa consentire di far fronte con maggiore velocità ai pagamenti dei fornitori, evitando il più possibile il ricorso in futuro all’anticipazione di tesoreria.”