Alle prime ore del 25 maggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Penne hanno dato esecuzione ad una misura cautelare di collocamento in comunità nei confronti di E. P., 18enne, studente, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 18enne, residente a Chieti, lo scorso febbraio, ancora minorenne, era stato individuato dai militari dell’Arma di Penne, impegnati in attività per il contrasto all’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, a Rosciano dove si aggirava per le vie cittadine a bordo della sua minicar, fermato e perquisito veniva sorpreso in possesso di 11 involucri di cellophane contenente “marijuana” pronta per essere ceduta ai giovani acquirenti della Val Pescara. I Carabinieri hanno poi proceduto a perquisire anche l’abitazione del ragazzo dove è stato ritrovato un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.

Nel corso della successiva attività di indagine svolta sono emersi ulteriori addebiti per cessioni di stupefacenti ad altri coetanei della Val Pescara a carico del 18 enne che denunciato al Tribunale per i Minori di L’Aquila, in quanto all’epoca ancora minorenne, ha visto ora aprirsi le porte della Comunità di recupero.

Ancora una volta è sempre al centro dell’attività dell’Arma il fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, in specie negli ambienti giovanili, quale vera piaga sociale dell’area vestina e della provincia pescarese, che vede costantemente impegnati tutti i reparti della provincia in stretta sinergia operativa tra di loro.