Il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio concede in uso il marchio “Ristorante tipico d’Abruzzo” a tutti gli esercizi commerciali dell’Unione europea, già autorizzati ai sensi di legge, appartenenti alla categoria “ristoranti” nel rispetto di quanto disposto dall’art. 2 della L.R. n. 1/2018, che intendono aderire volontariamente al sistema di controllo istituito dal Disciplinare per la gestione del marchio stesso. L’attribuzione del diritto all’uso del marchio collettivo “Ristorante tipico d’Abruzzo” comporta l’iscrizione dell’esercizio commerciale nel Registro dei Ristoranti tipici d’Abruzzo, istituito presso il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio. Tra requisiti obbligatori per accedere all’uso del marchio. Il menù denominato “nel solco della tradizione”: con almeno il 50 % dei piatti proveniente dalla tradizione, scritta o orale, della gastronomia abruzzese, realizzati con almeno il 60% dei prodotti, utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante, provenienti dalle produzioni tipiche d’Abruzzo; il menù denominato “nel solco della tradizione e dell’innovazione”: con almeno il 25% dei piatti proveniente dalla tradizione, scritta o orale, della gastronomia abruzzese e almeno il 25% dei piatti frutto di una reinterpretazione dalla medesima gastronomia tradizionale abruzzese, realizzati con almeno il 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche, provenienti dalle produzioni tipiche d’Abruzzo ed il menù denominato “nel solco dell’innovazione” realizzato con l’utilizzo di almeno il 60% dei prodotti, impiegati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante, provenienti dalle produzioni tipiche d’Abruzzo. Per produzioni tipiche d’Abruzzo, si intendono i prodotti inseriti nell’Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari della Regione Abruzzo. Ai fini della concessione del marchio Ristorante tipico d’Abruzzo si terrà, altresì, conto dei seguenti requisiti obbligatori: a) presenza di una Carta dei Vini che assicuri la disponibilità di almeno n. 1 (una) etichetta di vino abruzzese, per ogni 2 (due) coperti secondo il normale asset del ristorante, (ad esempio: se un ristorante normalmente dispone di 40 (quaranta) posti coperti, dovrà presentare una carta con almeno n. 20 (venti) etichette diverse di vini abruzzesi); b) presenza di prodotti provenienti da agricoltura biologica; l’esercizio per accedere al marchio Ristorante tipico d’Abruzzo, dovrà acquistare, da aziende certificate biologiche, almeno la metà del 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante.