Caro Assessore,

i dati di sintesi riferiti all’attuale situazione economica del Comune di Penne impongono una doverosa precisazione in rettifica, a corredo ed ad integrazione di quanto impropriamente comunicato e ciò per garantire ai cittadini una informazione reale, completa, veritiera, trasparente e non fuorviante nella sua parzialità.

E’ mio dovere farlo per aver operato all’interno dell’Amministrazione comunale e per l’interesse del bene pubblico durante la mia legislatura, per conoscenza diretta dei fatti e dell’annoso lavoro sotteso agli stessi e svolto in sinergia con le alte Amministrazioni dello stato, e non da ultimo come ex Assessore per l’impegno profuso.

Evidenzio pertanto e nell’ordine.

Il risanamento del bilancio e la messa in ordine dei conti sono il frutto di un lavoro puntuale e certosino avviato nel 2012.

Ricostruiamo la storia e gli accadimenti: nel 2012, come noto, al centro e nel pieno di una profonda crisi economica e finanziaria italiana senza precedenti, la Corte Dei Conti, necessitando di chiarimenti, inviò una richiesta in tal senso che nella mia qualità di Assessore alle Finanze, unitamente al Sindaco ed alla Dott.ssa Cicoria, andai a riscontrare, recandomi personalmente presso la Corte dei Conti per conferire sui punti indicati e rassicurare sulle iniziative intraprese come Amministrazione Comunale. Lo scopo, inderogabile ed obbligato, era quello di ridurre la spesa corrente ed allo stesso tempo assicurare i servizi: adottare quindi misure idonee al risanamento del bilancio dell’Ente. Tutto questo doveva avvenire in assenza di finanziamenti statali adeguati. All’epoca, infatti, con l’avvio della spending review , in quel momento storico  questione di assoluta sensibilità per il Paese, i trasferimenti dello Stato venivano e vennero drasticamente ridotti. Fu un lavoro di grande impegno, mettendo in atto -oserei definirlo- un piano di autentica strategia economico-finanziaria studiato al dettaglio per intervenire secondo una logica di sistema su più fronti:

  • Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per euro 567.211 circa;
  • La definizione e la chiusura di accordi transattivi per oltre 2.000.000 di euro, sollevando l’Ente dal pagamento di interessi passivi, pagamenti dei quali la gran parte in fase di completamento;
  • Pagamenti effettuati mediante anticipazione di liquidità Cassa Depositi e Prestiti per oltre euro 2.500.000 per consentire agli aventi titolo di percepire somme dovute e facilitare quindi la ripresa delle piccole e medie imprese;
  • Chiusura swap la cui sentenza oggi l’incasso nelle casse del Comune di Penne di ulteriori euro 530.000;
  • Il riaccertamento straordinario per euro 3.575.760,00 lavoro quest’ultimo preciso e certosino fatto unitamente alla instancabile e preziosa Dott.ssa Antonella Cicoria -Dirigente di area- per individuare tutte le situazioni rimaste ferme che ciascun responsabile di area ha portato alla luce affinché “ nessuna parcella di professionisti giacesse nel cassetto”;
  • Il recupero del credito Aca per euro 750.000;
  • Il concordato preventivo Aca che porterà oltre 1.000.000 di euro nelle casse dell’Amministrazione.

Caro assessore il lavoro fatto dal 2011 al 2016 è stato non solo faticoso ma anche doloroso perché con il fare del buon padre di famiglia prima di ogni altra cosa e di ogni specialistica competenza si lavorava e ci si esponeva per la essa in sicurezza dei conto con evidenti e consequenziali ricadute a beneficio dei bilanci delle famiglie.

All’esito di tutta l’operazione di pulizia e di messa in sicurezza dei conti, attraverso monitoraggi alla spesa corrente, si è scongiurato il dissesto finanziario.

Situazione che, recepita e raccolta dall’attuale Amministrazione, indusse la stessa apprezzabilmente ad assumere un impegno di prosecuzione, dichiarando il Consiglio Comunale nel luglio del 2016, che “avrebbe continuato l’opera di risanamento portato avanti dall’Assessore Di Luca”.

Non posso che essere felice e compiacermi se l’Ente non risulti “insano” rispetto ai parametri di deficitarietà.  Ciò significa che,  finalmente e nonostante  le diverse connotazioni delle Amministrazioni succedutesi, si lavori nella logica di una proficua continuità che, se da un lato non vanifichi gli sforzi, le criticità affrontate e l’impegno profuso dall’Assessorato dell’Amministrazione di Rocco D’Alfonso, dall’altro con quelli del successivo Assessorato preservi come unico obiettivo il bene della città di Penne e dei suoi cittadini.

Valeria Di Luca  ex Assessore al Bilancio Comune di Penne