Con un’ordinanza comunale la numero 7 del 27 giugno 2019, il sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri ha limitato l’uso dell’acqua potabile per il periodo estivo tenendo in mente il decreto legislativo “Norme in materia ambientale” secondo cui l’uso dell’acqua per il consumo umano è prioritario rispetto agli altri usi.

L’ ordinanza valida fino al 30 settembre 2019, il primo cittadino del paese vestino, vieta l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività:lavaggio di cortili e piazzali, lavaggio domestico di veicoli a motore, innaffiamento di giardini, prati e orti, il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotata di impianto di ricircolo dell’acqua, ogni altro uso diverso da quello domestico. Sono escluse dal divieto di cui soprale forniture erogate per scopi particolari, in base a contratti specifici stipulati fra l’utente e l’Ente erogatore, ivi compreso l’uso da parte dell’Ente pubblico per il mantenimento di parchi, fontane e giardini

Inoltre, Starinieri, nel ricordare che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre a un sensibile positivo impatto di tipo ambientale e civico, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti, che per le piscine è vietato il riempimento con acqua potabile; invita
tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua; ad esempio:

riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera; installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l’acqua con l’aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego. Se possibile, limitare la ricarica degli sciacquoni introducendo nei medesimi una bottiglia di plastica ben chiusa riempita di acqua od altro oggetto che sottragga volume al serbatoio, non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo. Utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante, utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie, impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico, preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona,non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.

Sono previste anche delle multe per ogniinfrazione ai divieti contenuti nella presente ordinanza che sarà punita con l’applicazione di una pena pecuniaria che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro, come disposto dall’art. 7 bis del D. Lgs 267/2000 e successive modifiche e integrazioni.
Gli agenti di polizia municipale sono incaricati di vigilare sul rispetto della presente ordinanza.

 

Stefano Recanati