Nei giorni scorsi sono state sottoscritte, presso il comune di Carpineto della Nora, quale comune capofila per l’erogazione dei servizi sociali per i comuni dell’area vestina, le convenzioni per la realizzazione del progetto “Alla Riscoperta degli Antichi sapori”.

Due le associazioni che hanno risposto all’avviso pubblico: AUSER-associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà – Area Vestina e il “Nuovo Circolo Aprutino”. Entrambi i progetti da realizzare entro il 31 dicembre, hanno come obbiettivo la messa in atto di incontri incentrati sulla cucina di un tempo attraverso corsi gratuiti con persone interessate a mantenere vivi ricordi o approfondire ricette della “nonna” e col coinvolgimento delle scolaresche per illustrare il modo di mangiare e cucinare di un tempo.

Molto soddisfatta Donatella Rosini, sindaco di Carpineto della Nora: «Per evitare lo spopolamento dei piccoli centri è necessario mantenere vivo il ricordo delle nostre tradizioni sicuramente più accattivanti rispetto a quelle delle grandi città».

Grande soddisfazione anche per Maria Mascioli, assessore del comune di Loreto Aprutino, nonché coordinatrice del Gruppo di Piano che ha provveduto alla stesura del documento programmatorio 2016 – 2018: «sono contenta che l’associazione “Nuovo Circolo Aprutino” abbia raccolto il mio invito a partecipare all’avviso per la realizzazione del progetto. Il territorio vestino è rappresentato da una popolazione sempre più “vecchia” e i nostri anziani, oltre ad essere portatori sani di tradizioni potranno sentirsi parte integrante di una società che spesso tende ad emarginarli per via dei ritmi frenetici della vita di oggi»

«Ci metteremo subito al lavoro – esordisce il vicepresidente del Nuovo Circolo Ferdinando Bompensa – per far conoscere le nostre ricette e soprattutto i loro prelibati sapori così che essi non vadano perduti nel tempo ma rimangano sempre vivi. Possiamo sempre contare sulle forze dei nostri associati che grazie alla loro esperienza e spirito collaborativo non si tirano mai indietro davanti a nuove sfide e collaborazioni. La variegata età dei soci ci permette di rispondere attivamente alle esigenze della comunità sotto ogni punto di vista, sia esso semplicemente comunicativo che attuativo e fattivo. Siamo sempre pronti a raccogliere ed accogliere le nuove opportunità che il comune, l’Istituto comprensivo e, soprattutto, la collettività ci propone».