Paura nella notte a Farindola, quando intono alle due e trenta due uomini sono si sono intrufolati all’interno di un’abitazione dove si trovavano una signora anziana di 90 anni e l sua badante di origine georgiana.

I malviventi prima di mettere a segno il loro colpo hanno imbavagliate e legate le vittime con la 90enne cha cercato di reagire all’aggressione ed ha subito la violenza degli aggressori riportando lievi lesioni medicate sul posto dagli operatori del 118

Avvertiti da una vicina di casa, i Carabinieri della Compagnia di Penne, guidati dal capitano Giovanni De Rosa hanno avviato subito le ricerche che hanno portato all’arresto di due uomini di nazionalità Georgiana di 27 e 25 anni fermati a bordo di un’auto sospetta in possesso di abbigliamento di ricambio, nastro adesivo dello stesso tipo di quello utilizzato per legare le vittime, guanti e parte della refurtiva oltre che di una bicicletta usata per avvicinarsi all’abitazione evitando rumori sospetti, come hanno confermato le videocamere di sorveglianza.

Le indagini sono tutt’ora in corso per l’identificazione di eventuali complici dei due arrestati che sono stati tradotti al carcere di Pescara.

Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco del piccolo centro dell’area vestina, Ilario Lacchetta, invitando tutti i residenti a prestare la massima attenzione a chi entra dentro le nostre case, specie quando ci sono persone anziane. <<Un grazie ai Carabinieri di Penne – continua Lacchetta – con il loro pronto e rapido intervento stanno accertando la verità su quanto accaduto. Il sistema di video sorveglianza installato in comune e nel centro abitato é stato fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e aiutare le forze dell’ordine. Lo scorso anno – chiude Lacchetta – abbiamo potenziato con il lettore di targa e installato la video sorveglianza nel palazzo delle scuole. Ulteriore potenziamento arriverà nel 2020>>.