Gli stabilimenti vestini di Brioni si apprestano a riaprire i battenti giovedì 19 Marzo, riattivando le attività produttive di Roman Style nei tre siti di Penne, Montebello di Bertona e Civitella Casanova.
Come organizzazioni sindacali unitamente alle rappresentanze sindacali unitarie e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, vigileremo sull’attuazione del “protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 tra Governo e parti sociali:

Pertanto, segnaleremo ogni eventuale violazione del suddetto protocollo, verificando quanto segue:

–  Sia attuato il massimo utilizzo di lavoro agile;

–  Siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti e tutti gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

–  Siano sospese le attività dei reparti non indispensabili alla produzione;

–  Siano limitati gli spostamenti all’interno dei siti;

–  Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre o altri sintomi influenzali, valutando anche la possibilità di misurazione della temperatura corporea;

–  Sia fatto divieto di ingresso di chi abbia avuto contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al Covid-19;

–  Sia assicurata la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni;

–  Che nella malaugurata ipotesi fosse riscontrata la presenza di una presenza con Covid-19 all’interno dei locali aziendali, si proceda alla pulizia e alla sanificazione secondo la circolare n.5443 del 22 febbraio del Ministero della Salute, nonché della sua ventilazione;

–  Sia garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica degli strumenti da lavoro;

–  Siano garantiti idonei mezzi detergenti per le mani, raccomandando la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone;

–  Sia garantita la distanza di sicurezza di un metro, e se così non fosse sia garantito l’utilizzo delle mascherine e altri dispositivi, quali guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…;

–  Sia garantita una continua ventilazione dei locali ed aree comuni, fermo restando il metro di distanza, e la periodica sanificazione;

–  Sia assicurata un piano di turnazione al fine di diminuire al massimo i contatti;

–  Utilizzare in via prioritaria l’utilizzo di ammortizzatori sociali;

–  Siano sospese e annullate trasferte;

–  Siano favoriti gli ingressi e le uscite scaglionate, individuando porte dedicate all’entrata e porte dedicate all’uscita, garantendo la presenza di detergenti;

–  Le misure di regolamentazione legate al Covid-19, siano fatte in collaborazione con il medico competente e gli RLS;

– Sia costituito un comitato per l’applicazione, con la partecipazione di rappresentanti sindacali e RLS;

Infine, in considerazione della situazione particolare del capoluogo Vestino, dove nonostante possa contare solo sull’1% della popolazione totale abruzzese, c’è invece il 16% dei contagiati in Abruzzo, si chiede un applicazione rigorosa del suddetto protocollo. Inoltre, secondo la nostra opinione, visto che non sempre potrà essere garantita la distanza di un metro, deve essere garantito, l’utilizzo di mascherine a norma per tutti i lavoratori.

Cordialmente
Perseo Antonio ( Filctem Cgil) D’Addazio Leonardo ( Femca Cisl) Piersante Luca ( Uiltec Uil)