Da giovedì scorso il comune di Penne è ufficialmente in zona rossa insieme ad altri comuni della dell’area Vestina come annunciato da apposita ordinanza, la 15/2020, dal presidente della regione Abruzzo Marsilio.

In un primo momento questa situazione ha causato non pochi problemi ai tanti residenti che necessitavano di uscire dal territorio comunale perché impegnati in attività considerate necessarie e non chiuse dal DPCM. Tante le richieste di deroga arrivate all’amministrazione comunale ma tutte rifiutate anche per poca chiarezza dell’ordinanza. A protestare molti lavoratori soprattutto quelli della filiera agroalimentare in un momento dell’anno molto importante per la crescita di ortaggi  e piante da frutto. Ad accogliere le istanze dei lavoratori il consigliere comunale Emidio Camplese che ha subito chiesto in regione Abruzzo la possibilità di apportare modifiche che lo stesso governo regionale ha aggiornato nella successiva ordinanza, la numero 18/2020, apportando le seguenti integrazioni: “Nei casi non contemplati nelle lettere precedenti, l’uscita da un Comune della “zona rossa” è possibile esclusivamente previa apposita autorizzazione rilasciata, sulla base di proprie valutazioni, dal Sindaco a fronte di evidenze rappresentate dagli interessati in ordine all’urgenza e indifferibilità dell’impiego”.

L ordinanza n.18 che di fatto modifica parzialmente la precedente nella parte sopradescritta conferisce maggiore discrezionalità al Sindaco che ha uno strumento ulteriore da poter autorizzare in una situazione di emergenza complessa come quella attuale aggravata dalle ulteriori limitazioni conseguenti all’istituzione della zona rossa.

“Incisive sono state le segnalazioni da parte di alcuni cittadini e portatori di interessi di vario tipo, unitamente all’intervento del Presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri che ringrazio – commenta il consigliere comunale e provinciale Emidio Camplese -. Sono convinto abbia prevalso il buon senso. Ora le raccomandazioni restano sempre quelle di restare a casa e limitare gli spostamenti solo in caso di urgenza e necessita. Insieme – chiude Camplese – sono convinto che riusciremo a vincere questa battaglia”.