Doveva essere ascoltato questa mattina in Procura Pierfrancesco Muriana, l’ex capo della Squadra Mobile di Pescara per quanto riguarda le sue presunti calunnie nei confronti di tre Carabinieri Forestali nell’ambito dell’inchiesta sulla tragedia dell’Hotel Rigopiano. Ma all’appuntamento in tribunale, dove lo aspettavano il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini e il sostituto Luca Sciarretta, titolari dell’inchiesta insieme ai suoi legali Augusto La Morgia e Marco Spagnuolo, non è mai arrivato. Muriana ha cercato di suicidarsi con il gas di scarico della sua automobile nei pressi di Francavilla al Mare. Trasportato presso l’ospedale di Chieti non Muriana non sembrerebbe in pericolo di vita.