RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Il capogruppo della lista “Progetto Futuro”, Alessandro Minetti,uscita vincente dalle elezioni del 2018, interviene con una nota per replicare alle esternazioni a mezzo stampa di 5 consiglieri comunali.

“Appare sinceramente problematico, esordisce il capogruppo, attribuire una logica ai comportamenti degli ultimi 3 mesi di una parte dei consiglieri comunali, poiché hanno evidenti difficoltà con l’aritmetica: una volta dicono di essere in 7 e quindi maggioranza, poi diventano 3, poiché solo loro sarebbero giovani e belli, poi riappaiono in 5, inglobando un Di Tonto che però ha aderito al gruppo “Obiettivo in Comune” che si è sempre dichiarato di maggioranza: quello che è emerge è una improvvisazione ed una inaffidabilità che spaventano i cittadini, poiché nessuno dotato di intelletto affiderebbe le sorti collettive a simili personaggi, incredibili a loro stessi prima che agli elettori.”

“L’ex assessore Di Tonto, prosegue Minetti, silente e accondiscendente membro della giunta, si sveglia improvvisamente e si accorge che ci sarebbero chissà quali nefandezze in seno all’amministrazione delle quali, tuttavia, se fosse minimamente vero, egli sarebbe quantomeno complice ed artefice o, nella migliore delle ipotesi, ne avrebbe omesso il racconto per rimanere al suo posto.”

“ La realtà ha visto la minoranza, con la regia all’evidenza fallimentare di alcuni politicanti,  in questi ultimi mesi prodigarsi nella tessitura di trame sotterranee  con la complicità di alcuni transfughi della maggioranza, con l’obiettivo di gettare nel caos di un commissariamento la nostra collettività, mentre, contemporaneamente, la giunta, finalmente priva di zavorra, ha gestito magistralmente tutte le fasi dell’emergenza Covid, ripristinato a tempo di record l’edilizia scolastica, garantendo il rientro in presenza e senza mascherine a tutti gli alunni, inaugurato il nuovo palazzetto dello sport, riqualificato due impianti sportivi a Cerratina e Castellana, organizzato e finanziato una serie di eventi estivi che hanno reso Pianella meta ambita di tutta la provincia, implementato l’automazione dell’isola pedonale che oggi è più accogliente e sicura.”

“ Come può aversi un serio confronto democratico con chi, in preda alla ennesima frustrazione da fallimento politico, si getta in una sconclusionata pratica diffamatoria, dimenticando che la delibera sulla casa funeraria è stata approvata in consiglio con 1 solo voto contrario e con quello favorevole anche di qualcuno che oggi firma lettere senza sapere quello che ha votato, con chi invoca il lavoro per le imprese locali e poi vorrebbe si escludessero quelle non di suo gradimento, con chi ignora, pur facendo il consigliere comunale o peggio l’assessore, che l’attività di accertamento tributario viene svolta dagli uffici in maniera massiva ed ha riguardato, nel 2019, oltre 800 posizioni affidate all’agenzia delle entrate, tra le quali, si dimentica singolarmente di citare altre posizioni esistenti oltre a quella di Aramini, il che smentisce da sé ogni illazione.”

“Del tutto inaccettabile il volgare attacco all’assessore Di Massimo che può provenire solo da chi, in perfetta malafede, confonde lo spirito di gruppo e la volontà di far prevalere il bene comune rispetto alle proprie cieche ambizioni personali”.

“Resta l’amarezza, conclude il capogruppo di maggioranza, di non avere in consiglio comunale una minoranza seria, propositiva, capace di criticare e stimolare chi governa sugli interessi veri dei cittadini e non solo sulle loro trame e bramosie di potere che, se ne saranno all’altezza, dovranno ottenere dalle urne e non da tradimenti e sotterfugi notturni e sottobanco la consacrazione. Auspichiamo, pertanto, che, eventualmente con l’aiuto di qualche specialista, si riesca ad uscire da questo evidente complesso di inferiorità rispetto ad altri componenti di una amministrazione nella quale si compete per capacità, serietà e raggiungimento degli obiettivi, poiché una minoranza di qualità garantisce un governo, se possibile, ancora migliore di quello attuale”.