Oggi a L’Aquila si è svolta l’ultima giornata di OltreMet, l’evento annuale, promosso da Cetemps , in collaborazione con UnivAq, che chiamano a confronto sui temi più attuali della Meteorologia, disciplina trasversale che ha un ruolo sempre più importante nella società. Le applicazioni spaziano dal monitoraggio e previsione di eventi disastrosi, legati ai fenomeni atmosferici, alla gestione ottimale e sicura della rete di trasporti e di approvvigionamento energetico, al supporto alla filiera agro-alimentare e produttiva, alla salvaguardia dell’ambiente e della salute umana e molto altro ancora. Per questa ragione, gli attori coinvolti nella generazione, nell’utilizzo e nella disseminazione delle informazioni meteorologiche non appartengono ad una sola categoria, ma si estendono dalle università ed enti di ricerca, agli enti pubblici di Protezione Civile ed unità Amministrative, alle associazioni di professionisti ed amatori, e al singolo cittadino. OltreMet è l’evento annuale, promosso dal CETEMPS, che  li chiama a confronto sui temi più attuali. Quest’anno il tema principale è stato: “I volontari di Protezione Civile come Sentinelle”.

Tra i relatori delle tre sessioni di covegno, insieme al Direttore di Cetemps, Univaq e Lares, relatrice è stata anche la Volontaria P.i.v.e.cFarindola Fabiola Frisa, delegata dal Coordinatore Vincenzino De Berardinis.

I temi affrontati, oltre ad aver esposto un sunto sulle varie emergenze dal 1997 ad oggi e sulle attività svolte, sono stati i settori di rischio idrogeologico, geologico, sismico e di ogni altro evento che potesse mettere in pericolo l’incolumità delle persone, degli animali e dei beni, sul nostro territorio di Alta Area Vestina e il ruolo importante e indispensabile che ha giocato il volontario nelle emergenze e soprattutto in quest’ultima, come figura di supporto non solo per la popolazione, ma anche per le istituzioni.