In considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 per consentire agli enti locali di rispettare il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2020/2022, il Ministero dell’Interno ha anticipato la pubblicazione dei contributi assegnati ai comuni individuati come “zona rossa” o compresi in una “zona rossa” in cui, per effetto di specifiche disposizioni statali o regionali applicabili per un periodo non inferiore a quindici giorni, è stato imposto il divieto di accesso e di allontanamento a tutti gli individui.
In Abruzzo sono 12 i comuni che, identificati “zona rossa” a seguito di una pericolosa impennata di casi di positività rispetto al numero di residenti, beneficeranno di questo ristoro economico da parte del Governo centrale, il quale ha stanziato una somma pari a 40milioni di euro.
Cinque sono i comuni della provincia di Teramo, tutti ricadenti sul territorio della Val Fino e sottoposti a misure restrittive per 38 giorni dal 17 marzo al 23 aprile a cui andranno rispettivamente: Castilenti 48.335mila euro, Castiglione M.R. 77.315mila euro, Bisenti 64.680mila euro, Arsita 28.105mila euro, Montefino 34.545mila euro.
59.745mila euro invece arriveranno nelle casse comunali di Elice, sempre in Val Fino ma in provincia di Pescara. Qui la “zona rossa” fu dichiarata conclusa il 19 marzo.
Anche in area vestina sono cinque i comuni assegnatari di questi fondi. Qui la “zona rossa” fu dichiarata il 25 marzo e revocata il 19 aprile dopo 26 giorni tranne nel caso di Picciano dove i giorni di restrizione furono 20. A Penne sono stati assegnati 423.780mila euro, Civitella Casanova 60.165mila euro, Farindola 50.330mila euro, Montebello di Bertona 32.935mila euro mentre a Picciano 46.480mila euro. Mentre per la frazione di Villa Caldari, “zona rossa” per 27 giorni, saranno assegnati al Comune di Ortona 31.500mila euro.