Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello interposto da “Progetto Scuola Penne Srl”, la società costituita dalla Corbo Group Spa di Sessa Aurunca (Caserta), che avrebbe dovuto realizzare già nel 2013 la nuova scuola “Mario Giardini” in Via dei Lanaioli. L’attuale maggioranza aveva rescisso nel 2018 il contratto di disponibilità stipulato dalla precedente amministrazione del sindaco Rocco D’Alfonso (il Comune avrebbe dovuto versare alla ditta casertana un canone annuo di ben 160 mila euro per 25 anni, per un importo complessivo pari a oltre 5 milioni di euro): la Prefettura della Provincia di Caserta era intervenuta con una interdittiva antimafia nei confronti della società Corbo Group Spa. I giudici hanno confermato in toto la sentenza del Tar Napoli che già in primo grado aveva respinto l’avverso gravame ritenendolo infondato. L’appellante è stata anche condannata alla refusione delle spese legali, quantificate nell’importo di 3.000 euro oltre accessori di legge. Il Comune era difeso dall’avvocato pennese Giuseppe Cutilli. “Il Consiglio di Stato – ha sottolineato il sindaco Mario Semproni – ha sancito la piena legittimità degli atti determinati dalla mia Amministrazione comunale assunti per lo scioglimento del rapporto contrattuale con la società Progetto scuola Penne. Con questa sentenza – osserva ancora il sindaco Mario Semproni – abbiamo rimediato anche ad un pasticcio contabile confezionato dal Partito democratico, che aveva pensato bene di indebitare l’Ente, caricando sulla spesa corrente un canone di 160mila euro per 25 anni, poiché all’epoca il Comune era impossibilitato a contrarre un mutuo. Grazie alla mia amministrazione – prosegue Semproni – abbiamo intercettato un contributo a fondo perduto erogato dal Miur, pari a 3 milioni 320 mila euro, e nei prossimi mesi ricostruiremo in sicurezza, senza indebitare l’ente, la nuova scuola in Via Caselli, in pieno centro, come promesso ai cittadini in campagna elettorale”. Lo scorso 31 dicembre 2020 è stata affidata dal Responsabile dell’Area Tecnica-Ambientale la progettazione a uno studio tecnico di Perugia; sarà pubblicato a breve il procedimento per l’appalto dei lavori che prevede la demolizione e la ricostruzione dell’edificio scolastico in Via Caselli.