Sopralluogo oggi nella Chiesa di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo e alcuni rappresentanti dell’amministrazione Comunale. Presenti assieme al Consigliere regionale Antonio Blasioli, l’arch. Aldo Pezzi, l’arch. Emanuela Criber, l’arch. Marialuce Latini e altri funzionari, mentre per l’amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Gabriele Starinieri, l’assessore Antonella Di Martile, il consigliere Federico Acconciamessa e i tecnici del Comune. «Un sopralluogo utile, per cui ringrazio la Soprintendenza non solo della disponibilità, ma anche per il lavoro svolto e i chiarimenti forniti a me e ai rappresentanti dell’amministrazione, che quotidianamente ricevono sollecitazioni e richieste non solo dalla cittadinanza loretese, ma anche dal comprensorio». La Soprintendenza ci ha illustrato che sono state approvate le linee guida per la progettazione e la determina per l’affidamento della progettazione, che dovrebbe permettere di individuare il tecnico progettista entro il mese di febbraio. Per l’elaborazione del progetto il professionista incaricato avrà a disposizione 90 giorni e si stima che per l’estate si possa approvare il definitivo; a seguire partirà la gara, che dovrebbe consentire l’inizio dei lavori entro l’anno in corso. La chiesa di Santa Maria in Piano di Loreto Aprutino, il monumento più importante di questo Comune vestino e tra i più interessanti d’Abruzzo, conserva straordinari cicli di affreschi che per la loro unicità hanno meritato il titolo di “Monumento Nazionale”. La chiesa è chiusa ed inagibile dal terremoto del 2016. La scorsa estate, dando seguito all’appello lanciato dall’assessore Antonella Di Martile e dal Sindaco Gabriele Starinieri per un rapido avvio delle procedure di recupero dell’edificio di culto (appello che ha trovato spazio anche sulle pagine del Corriere della Sera), ho inviato una lettera al Ministro Franceschini per chiedere a che punto era il finanziamento di € 1.073.200,00 per interventi di «verifica del rischio sismico, riduzione della vulnerabilità, restauro» e da lì è iniziato un dialogo costruttivo con la Soprintendente Rosaria Mencarelli, che ringrazio. Ho approfittato del sopralluogo nella chiesa di Santa Maria in Piano per ammirare l’inestimabile patrimonio artistico che essa custodisce e che è sconosciuto anche a molti abruzzesi: si resta attoniti dinanzi agli affreschi che rappresentano un enorme, monumentale e spettacolare giudizio universale, con scene particolari e curiose, come quella del Ponte del Capello (o Ponte del Giudizio) e la “pesatura delle anime” di San Michele Arcangelo o l’affresco con la morte di San Tommaso, che sembra fornire una spiegazione al mistero che avvolge la sua morte (la storia ci riporta che San Tommaso sia morto ufficialmente per malattia … mentre nell’affresco il corpo del santo è raffigurato in verde, cioè vittima di un avvelenamento). È fondamentale aver superato questo “stallo operativo” e mi auguro che progettazione e lavori possano procedere speditamente così da rendere di nuovo fruibile questo gioiello dell’area vestina alla comunità di Loreto e ai numerosi turisti che verranno a visitare la Chiesa di Santa Maria in Piano, uno dei nostri preziosi scrigni di arte e di storia in Abruzzo.