«Come Partito Democratico-Circolo di Penne, mei giorni scorsi abbiamo pubblicamente chiesto spiegazioni all’assessore comunale Tulli sul perché ritenesse doveroso ringraziare l’assessore regionale Verì ed il direttore generale Ciamponi. Non avevamo compreso che li stesse ringraziando in quanto suoi nuovi datori di lavoro!» ironizza il segretario del circolo PD di Penne, Andrea Vecchiotti, che prosegue «Infatti, con delibera della ASL n. 304 del 18.2.2021 viene stipulato il rapporto di lavoro tra la stessa ASL e la Tulli.  Appare quantomeno singolare che l’assessore comunale abbia manifestato la propria disponibilità il 16 febbraio e, prontamente, il 18 febbraio sia sta emessa la delibera di reclutamento, mentre tanti altri medici, anche con maggiore esperienza pratica e nonostante abbiano manifestato già da tempo la propria disponibilità, siano ancora in attesa di ricevere una chiamata. Ma siamo anche sicuri del fatto che la ASL non abbia scelto la Tulli perché esponente della Lega, assessore comunale e assessore provinciale, sebbene il sospetto venga. Infatti, sarebbe opportuno conoscere con quali criteri la ASL pescarese conferisca gli incarichi, dato che:

Antonio Baldacchini, Presidente del Consiglio Comunale: di fatto svolge l’attività di responsabile delle vaccinazioni e dei tamponi, oltreché coordinatore della Protezione Civile Comunale e consigliere con delega alla stessa Protezione Civile (cioè controllato e controllore);
Mario Semproni, Sindaco: nonostante il pensionamento ha stipulato un nuovo contratto di lavoro;
Giuseppina Tulli, Assessore comunale/provinciale: ha stipulato un contratto per la somministrazione dellevaccinazioni.

Da questo quadro sembrerebbe emergere una preoccupante gestione personalistica della politica sanitaria ed in particolar modo quella riguardante il San Massimo, del tutto subordinata alle logiche spartitorie della destra locale e abruzzese. Invitiamo tutti gli interessati a far chiarezza su queste vicende, con la consapevolezza che neppure tutti gli esponenti della maggioranza comunale tollerano questo pessimo modus operandi e che non vengano così tutelati gli interessi dei cittadini pennesi e gli utenti del San Massimo».

Andrea Vecchiotti-PD-Circolo di Penne