Dal profilo Fb "Abruzzo di Morris"

Gli amanti degli arrosticini e non solo la aspettavano lunedì scorso nella puntata live “Ess Quiss” ideata da Abruzzo di Morris, poi la sua timidezza ha fatto desistere una decisione apparsa storica per tutti i suoi fan. Invece Maria Taricani, titolare del ristorante “Delle Querce” a Villa Celiera, ha deciso, questa notte, di fare a tutti un brutto scherzo, aprendo una ferita difficile da ricucire. La notizia, data propio dal profilo Facebook “Abruzzo di Morris”, in pochi minuti ha fatto il giro dei social lasciando incredule migliaia di persone. Se ne va una icona del mondo della ristorazione “casereccia”, una donna “particolare”, una donna dall’animo buono e gentile, che con il suo modo di fare ristorazione attirava sempre tantissimi clienti della nostra terra oltre a numerosi turisti incuriositi dal mito di “Maria di Celentano”. Nove anni fa, dopo la scomparsa del marito Erasmo, un’istituzione degli arrosticini in area Vestina, insieme alla famiglia aveva deciso di proseguire l’attività di ristorazione continuando a credere nelle potenzialità di un angolo di paradiso montano che man mano si andava sgretolando. «Una persona straordinaria – le parole di Domenico Vespa, sindaco di Villa Celiera – Sempre positiva ed entusiasta. Insieme alla sua famiglia avevano fatto del lavoro il proprio credo ed erano diventati veri ambasciatori per la nostra piccola comunità. Una notizia che ci addolora moltissimo». Maria, non si era abbattuta nemmeno in questo difficile momento come questo che stiamo attraversando a causa dalla pandemia. Infatti, come ci ha confermato il sindaco, ripeteva sempre: meglio restare chiusi adesso, salvare la pelle e ripartire sereni tutti insieme quando si potrà. E invece, la sua voglia di ricominciare, non potrà essere esaudita. Nel mondo non terreno potrà riabbracciare il suo amato Erasmo, grande tifoso dell’Inter, amico della famiglia Prisco, soprattutto di Peppino, storico presidente nerazzurro e di tanti giocatori che hanno indossato quella maglia, spesso suoi ospiti a cena. Un caloroso e affettuoso abbraccio alla famiglia D’Andrea.