Il Parco dei Ligustri a Loreto Aprutino continua a svilupparsi e ampliarsi con nuovi progetti e aree verdi. Il parco si è recentemente allargato su due nuovi ettari di terreni in prossimità del centro storico loretese, di importante valenza storica e paesaggistica. Dal 2019 è in corso la realizzazione di un giardino paesaggistico, con affaccio su Loreto Aprutino, che ha portato alla messa a dimora di oltre trecento piante officinali tra rosmarini e salvie e numerosi alberi da frutto. Nel contempo sono state recuperate le siepi camporili, sono stati piantati alberi e arbusti autoctoni ed è stata realizzata la sentieristica per la fruizione dei nuovi terreni.  Nella sua attuale estensione il giardino conserva numerose specie arboree e arbustive pregiate autoctone ed esotiche ed è stata ampliata l’importante collezione di palme con Chamaerops, Trachicarpus, Butia, Phoenix, Jubea che creano suggestivi quadri lussureggianti a pochi passi dal borgo loretese. Restaurato completamente anche l’affascinante viale di cipressi, allori e ligustri, che accede al giardino da Via Pretara,  dove sono state ripiantate alberature e siepi sempreverdi. Esso rimane il simbolo di un lungo lavoro di restauro dell’antico giardino degli anni Trenta del Novecento. “Stiamo trasformando questi luoghi in giardini accoglienti, recuperando il verde storico, inserendo svariate specie arboree e arbustive e piante officinali.” spiega Alberto Colazilli, curatore e restauratore di giardini, creatore del parco loretese. Il progetto del parco paesaggistico sorge a pochi passi dall’antica Fontana Grande di Loreto Aprutino. “Abbiamo la fortuna di sviluppare questo grande parco proprio a confine con la vecchia Fonte di Loreto, un luogo antico e ricco di storia.” spiega ancora Alberto Colazilli, “Nel progetto è prevista la creazione anche di campi di lavanda con affaccio sul centro storico loretese e sulla fontana e la creazione di un bosco con alberi di leccio, acero, frassino, bagolaro e olmo. Infine stiamo procedendo alla riqualificazione di una vecchia sorgente che nasce tra gli ulivi in prossimità di Via Pretara.” Il parco, con i suoi due ettari permette anche vedute privilegiate sul borgo loretese con tante potenzialità per costruire una rete di sentieri tra gli ulivi secolari ed arrivare alla bellissima chiesa di Santa Maria in Piano. “Nel 2021 pensiamo di concludere definitivamente la sentieristica che porterà visitatori e turisti a scoprire le tante bellezze del nostro paesaggio storico loretese“, conclude Alberto Colazilli, “Nella parte alta del parco una veduta spettacolare ci permette di osservare il borgo Loreto immerso tra gli ulivi e di spaziare fino alle colline circostanti. Accanto alla botanica e all’arte dei giardini mostriamo ai visitatori anche l’evoluzione di un grande cantiere di riqualificazione del paesaggio, spiegandone l’evoluzione e i progetti in corso“.