“E’ proprio vero che le cose più belle arrivano quando meno te lo aspetti”. Esordisce così Manuel Bifari sul suo profilo Facebook annunciando a tutti che il suo nome è stato inserito nella lista dei 100 giovani talenti under 30 leader in Italia da “Forbes Italia”, l’edizione di casa nostra del più noto magazine al mondo. Manuel Bifari, nato a Penne nell’Agosto del 1994, all’età di 16 anni sviluppa un’innata passione per la moda e la fotografia, iniziando presto a sperimentare e apprendere le tecniche e le infinite possibilità di creazione artistica. Nell’Ottobre del 2013, i primi risultati importanti con un incarico di lavorativo presso Pitti Uomo e Milano Fashion Week. Nel 2015 comincia a fare della sua passione il proprio futuro intraprendendo gli studi presso l’Istituto Italiano di Fotografia fino a quando nel 2019 insieme alla sua collega Eleonora Proietti decide di fondare l’omonima casa di produzione ME PRODUCTIONS, creando un team di produzione, formato da fotografi, videomaker, make up artist e stylist. «La fotografia è arrivata in un momento buio della mia vita – dice Manuel – In un momento dove mi sentivo sbagliato e non all’altezza. Per tanto tempo ho pensato di non avere nessuna capacità, in niente. La fotografia mi ha salvato perché mi ha reso una persona, ho inseguito un sogno, il mio sogno, quello di sentirmi libero di mostrare il modo in cui vedo le cose. Questo per me è un grande traguardo e voglio condividerlo con tutte le persone che apprezzano e supportano il mio lavoro ogni giorno». Sul suo futuro Manuel Bifari non ha dubbi: « Sono una persona che non si accontenta facilmente – ha dichiarato al blog di Giorgio Solfrizzi – In ambito lavorativo ho ancora qualche sogno nel cassetto perché sognare tiene accesa in me la voglia di fare sempre di più e di migliorarmi; uno dei miei più grandi sogni è di poter lavorare con un personaggio molto noto nel panorama musicale che ammiro da anni, ma i sogni nel cassetto non possono essere svelati quindi per questo ti lascio immaginare, Una scelta che sicuramente rifarei». Infine un consiglio a tutti i ragazzi amanti di questo lavoro: «Non nascondetevi, fate le foto e pubblicatele perché primo poi qualcuno vi guarderà».