Da qualche giorno a Loreto Aprutino è attivo il wi-fi pubblico.L’Amministrazione Comunale nel giugno 2020 ha partecipato alla Call europea per il progetto WIFI4EU aggiudicandosi un voucher di 15mila euro per la realizzazione di HotSpot Wifi gratuiti e aperti al pubblico. Attraverso WiFi4EU la Commissione europea desidera promuovere la connettività Wi-Fi gratuita per cittadini e visitatori in spazi pubblici come parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, centri sanitari e musei in Europa. A seguito del collaudo avvenuto nelle scorse settimane, ora i cittadini loretesi possono accedere gratuitamente senza necessità di registrarsi, tramite smartphone, laptop o PC, alla rete di servizi Internet: con un semplice click è possibile cominciare a navigare con la rete “Wifi4EU”, senza inserire credenziali di alcun tipo né rilasciare i propri dati.

Come da progettualità sono state coperte le aree di via Martiri Angolani, Piazza Garibaldi, Via Vittorio Veneto, Parco Giochi Comunale, Via del Baio e Santa Maria in Piano. La ditta incaricata ADG Informatica è riuscita inoltre ad aggiungere dei punti di accesso presso la sala consiliare, la biblioteca comunale e la sede comunale di via Roma. Le aree interessate dal progetto sono state collegate mediante connessione con velocità minima di 30mbps.L’impianto rispetta quanto previsto in termini di irradiazione elettromagnetica e di fornitura di servizi di connettività al pubblico dalla normativa nazionale e quanto previsto in materia di regolamentazione urbanistica e edilizia dalle normative regionali e locali.

Esprime soddisfazione il consigliere comunale Acconciamessa: “Da tempo seguivamo attentamente i bandi europei per la connettività wi-fi, aver ottenuto il finanziamento e vedere finalmente realizzato il progetto ci gratifica, soprattutto in quanto portiamo a compimento una pagina importante del nostroprogramma elettorale. Tra il recente arrivo della fibra ottica e l’installazione di un sistema wi-fi pubblico e gratuito il nostro Comune si dimostra al passo con i tempi, riducendo sensibilmente il divario digitale che ci separa dalle grandi città.”