Con grande soddisfazione l’Amministrazione Comunale comunica, che nella giornata di giovedì 1° luglio sono iniziati i rilievi da parte del tecnico incaricato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Provincie di Chieti e Pescara, architetto Lorenzo Loembroni, per l’intervento di riduzione del rischio sismico e del restauro della chiesa di Santa Maria in Piano. L’ntervento  è finanziato dal Decreto MiBACT n. 106 del 19/02/2018 per un importo pari ad € 1.073.200,00 e assegna le relative risorse alla competente Soprintendenza. Benché l’edificio non sia di proprietà comunale, l’Amministrazione Comunale sin dal 2017 si è attivata per dare impulso all’avvio dei lavori, consapevole della necessità di riportare prima possibile il bene monumentale della Chiesa di S.M. in Piano nella piena fruibilità di fedeli, turisti e amanti dell’arte. All’incontro erano presenti per la proprietà: Don Maurizio Volantein qualità di legale Rappresentante della Parrocchia di San Pietro Apostolo; Dott.ssa Paola Di Tommaso, in qualità di responsabile dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi Pescara – Penne; per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e del Paesaggio delle Province di Chieti e Pescara: Arch. Aldo Giorgio Pezzi, funzionario della Soprintendenza archeologia, belle Arti e del Paesaggio delle Province di Chieti e Pescara, in qualità di RUP dell’intervento; Arch. Marialuce Latini, funzionario della Soprintendenza archeologia, Belle Arti e del Paesaggio delle Province di Chieti e Pescara, in qualità di progettista della fase definitiva; Arch. Lorenzo Leombroni in qualità di progettista incaricato dalla Soprintendenza archeologia, Belle Arti e del Paesaggio delle Province di Chieti e Pescara; Mentre per il Comune di Loreto Aprutino: Dott.ssa Antonella Di Martile, in qualità di Assessore alla Promozione del Territorio del Comune di Loreto Aprutino; L’obiettivo dell’intervento è quello di restituire, nel rispetto del bene tutelato, piena efficienza all’intero edificio, che sarà oggetto di un consolidamento strutturale necessario a ridurne la vulnerabilità sismica e di un restauro materico e agli apparati decorativi presenti. “È un risultato di grande importanza per Loreto e per l’intero Abruzzo – commenta il sindaco, Gabriele Starinieri – che nasce dalla sinergia tra gli enti – aggiunge – che consentirà il rilancio turistico dell’area restituendo alla collettività, agli studiosi e ai turisti questo Monumento di inestimabile valore da troppo tempo chiuso” Continua L’assessore alla Promozione del Territorio Antonella Di Martile  “ci troviamo ancora nella prima fase e siamo tutti consapevoli che la strada è ancora lunga per via dei tempi tecnici. Ringrazio i rappresentanti delle istituzioni che a vari livelli hanno sostenuto il nostro appello. Non mi resta che augurare buon lavoro a tutta la Struttura tecnica a partire dalla Soprintendente, dott.ssa Mencarelli, al rup arch. Pezzi, ed ai tecnici incaricati arch. Latini, dott.ssa De Leonardis e arch. Leombroni”.