Vincere un premio letterario a livello nazionale è l’ambizione di ogni scrittore. Il nostro concittadino Loris Di Giovanni ha centrato l’obiettivo aggiudicandosi assieme allo storico teramano Elso Simone Serpentini il Premio Internazionale d’Eccellenza ‘Città del Galateo’ per la saggistica storica con il libro “Il prigioniero dimenticato. La detenzione di Enrico Sappia a Castel dell’Ovo (1850-1854)”, per i tipi di Artemia Nova Editrice di Teresa Orsini.
Ben dieci i libri nati solo in questi ultimi due anni dal sodalizio tra i due autori, molti dei quali presentati a Pianella. Il libro premiato ricostruisce con documenti inediti rinvenuti nell’Archivio di Stato di Napoli ed in quello privato ‘Damiani-Almeyda’ di Palermo i quattro anni della detenzione di Enrico Sappia nella Fortezza di Castel dell’Ovo a Napoli, dove entro’ a soli 17 anni. Ma il nizzardo non era un giovane come gli altri: aveva alle spalle già tre anni di vita avventurosa da quando, appena quattordicenne, era fuggito di casa per seguire nelle sue battaglie Giuseppe Garibaldi, per poi partecipare alla Repubblica Romana diventando l’agente segreto di Mazzini e perfezionarsi nell’apprendistato come spia nella città di Costantinopoli. Enrico Sappia farà tesoro di quella esperienza quando, cambiando mille volti e mille nomi, apparirà e scomparirà quasi per magia dagli scenari più importanti del Risorgimento italiano. A Pianella Sappia arrivò il 5 aprile del 1881 su invito del marchese Gesualdo III de Felici per rimanervi, sotto falso nome (prof. Enrico Sappia De Simone) per lunghi anni, partecipando attivamente alla vita culturale e politica della città, facendo nascere un giornale, ‘L’Abruzzo’, come socio fondatore della Società Operaia, principiando, col prof. Bissoni, la costituzione della prima biblioteca pubblica cittadina, mentre da spin doctor ante litteram cercava di creare i presupposti per l’elezione del giovane marchese al Parlamento.
Di Sappia Loris Di Giovanni si era occupato appena qualche mese fa raccontandone l’avventurosa permanenza a Pianella nella fortunata serie di documentari televisivi ‘Misteri Vestini’, programma che ha dedicato a Pianella ben tre puntate, nelle quali lo storico e divulgatore nel raccontare la storia ha mostrato ai telespettatori le bellezze della nostra città, dai palazzi storici, alle chiese, passando per l’antico frantoio e il museo della ceramica, afferma il Sindaco Marinelli.  La cerimonia di premiazione si svolgerà il 14 ottobre a Roma nella prestigiosa sala del Primaticcio di Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri. A Loris, conclude il primo cittadino, vanno gli auguri miei in uno con quelli dell’amministrazione comunale per il prestigioso premio, con l’auspicio che continui l’opera di divulgazione della cultura e della storia della nostra città’.