Il gruppo di Italia Viva a Penne, che ha nell’ex segretario del PD Giancarlo Malachi il suo referente, sosterrà la candidatura a sindaco di Angela Pizzi alle elezioni amministrative in programma il prossimo 4 ottobre.
«La figura di Angela Pizzi è stata sin dal primo momento sostenuta da Italia Viva. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto diversi incontri con le varie forze politiche e le associazioni locali. A Fernando D’Annunzio, che ci ha rappresentato negli incontri e li ha coordinati va il mio più sentito ringraziamento per il lavoro svolto», sottolinea il referente di Italia Viva, Giancarlo Malachi, che poi commenta positivamente la candidatura a sindaco della Pizzi. «La passione, l’impegno totale al servizio della sua comunità scolastica ed i risultati straordinari ottenuti sinora dalla Pizzi, sia in termini numerici (invertendo la rotta in cui ogni anno c’erano sempre meno iscritti, con un notevole incremento degli studenti che scelgono l’Istituto G. Marconi) sia in termini di idee, ci fanno ben sperare e guardare con ottimismo al futuro di Penne, affinchè torni ad essere il fulcro dell’Istruzione e della formazione dell’intera Area Vestina», fa sapere Malachi.
«Sarà nostra premura, e dell’intera coalizione, costruire una squadra coesa, preparata e soprattutto con tanta voglia di fare bene per il futuro di Penne, perché il lavoro e le tematiche da affrontare sono tante. Mi preme sottolineare che ci sarà tanto da lavorare per il comparto agricolo,- per la riqualificazione del centro storico e delle strade extraurbane. Sarà importante rivisitare il prg, difendere con tutte le forze l’ospedale San Massimo e il futuro di Brioni. Fondamentale anche dare impulso al turismo, alla valorizzazione dei prodotti agricoli locali e avere un occhio di riguardo per il sociale, a partire dalle problematiche della Paolo VI. Anche il futuro della piscina comunale coperta è un tema che ci sta molto a cuore. Ad oggi è tutto fermo da mesi. Mi auguro – conclude Giancarlo Malachi – una campagna elettorale bella, combattuta, leale e soprattutto partecipata e piena di idee per il bene di Penne».