Penso che vi siate accorti che la campagna elettorale ormai è iniziata, le persone che prima a malapena mi salutavano, ora sono tutte cordiali e mi chiedono come mai non figuri il mio nome nelle liste elettorali appena formate, in virtù del fatto che ero stata nominata Coordinatrice cittadina della Lega Salvini per la Città di Penne, nomina successivamente congelata insieme a quelle del Coordinatore e Vice Coordinatore dell’Area Vestina. Responsabilmente, ho preferito, senza pressioni di Nessuno, di non accettare da nessuna lista una probabile candidatura, in virtù del fatto che volevo rimanere coerente con le mie idee e con la posizione che più volte ho assunto. Appena ricevuta la nomina di Coordinatrice Cittadina, ho cercato di instaurare un dialogo costruttivo con il gruppo comunale Lega Salvini, per riportare le problematiche sul territorio comunale da parte di quei concittadini che si sono rivolti più volte alla mia persona, senza ricevere mai nessuna considerazione. Adesso sono tornata la Fabiola che tutti conoscevano, libera di esprimere e dare giudizi sull’Operato dei nostri Amministratori dell’Area Vestina ed esprimere una mia opinione libera e disinteressata, magari con qualche appunto indirizzato a quanti hanno lavorato nel creare liste e fantomatici apparentamenti politici. Non nutro rancore per nessuno anzi, questa esperienza mi ha fatto maturare ulteriormente accrescendo la mia stima verso personeche prima a malapena conoscevo, le quali mi hanno dato modo di avvicinarmi ad un mondo sconosciuto a tanti che è quello del Volontariato. Dopo avervi spiegato la mia collocazione politica di libera cittadina, che non ha padroni, vorrei togliermi dalle scarpe qualche sassolino di troppo e scoccare quelle frecciatine nei confronti di quanti amministrano questa bellissima cittadina. Ai Consiglieri Comunali del Comune di Penne eletti anche in Provincia, contesto il fatto di aver disatteso tutte le promesse fatte,quali: la viabilità che da Penne porta a Roccafinadamo, Farindola, Rigopiano, Castelli, Campo Imperatore; di non essersi occupati dell’Ospedale di Penne, vista anche la collocazione politica dell’Assessore Comunale alla Sanità e infine, ma non perciò meno importanti le numerose opere rimaste incompiute sul nostro Comune, forse rimaste tali o per distrazione o per le innumerevoli cariche politiche che gli stessi ricopronoAl Sindaco uscente della Città di Penne, contesto anche il totale abbandono della Frazione di Roccafinadamo, dove assistiamo a strutture ormai fatiscenti e il Cimitero in totale abbandono. 

Le ricordo che la responsabilità dei servizi di manutenzione e pulizia è attribuita al Sindaco, al fine di offrire un Cimitero decoroso e salvaguardare il rispetto dei luoghi di culto, i comuni tramite apposite Ordinanze, stabiliscono la pulizia e la manutenzione, ma forse tutto questo avverrà visto l’avvio della campagna elettoraleAvrei tante altre cose da dire, ma non mi dilungo. A quanti continuano a credere nella mia persona e a chiedersi se avrò un ruolo politico, dico che sicuramente continuerò a lavorare con la mia squadra sul territorio, sempre pronta e attenta nel recepire le problematiche che giornalmente i cittadini sono costretti a subire e ad esternarli presso gli organi competenti.               

                                                                                                                                              Fabiola Frisa